Il tecnico spagnolo interviene sulla decisione del club di ridurre fino a 60 posti di lavoro, a pochi giorni dal suo oneroso rinnovo contrattuale.
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L’Arsenal si prepara a rivedere la propria organizzazione interna con un piano che potrebbe portare a un taglio di circa 60 posti di lavoro. Una decisione che ha sollevato polemiche non soltanto per il numero di dipendenti coinvolti, ma anche per il momento in cui è arrivata, overro appena una settimana dopo il rinnovo di Mikel Arteta, al quale è stato riconosciuto un accordo da circa 20 milioni di sterline annui.
Alla vigilia della sfida di Premier League contro il Nottingham Forest, il tecnico spagnolo ha commentato la situazione, spiegando di essere stato informato delle ragioni alla base della ristrutturazione e difendendo la necessità di intervenire per permettere al club di migliorarsi.
Arteta sui tagli al personale: "Bisogna prendere decisioni per raggiungere i nostri obiettivi"
Il tecnico spagnolo ha affrontato la questione in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Nottingham Forest, spiegando di essere stato messo al corrente delle ragioni che hanno portato la dirigenza a valutare una riorganizzazione interna: "Mi è stato illustrato il lavoro di analisi svolto all’interno del club, con la volontà costante di evolvere e migliorare".
Ha aggiunto in seguito: "Mi hanno spiegato la situazione, ma non sono la persona più adatta per parlarne. Spero che tutti lo capiscano e rispettino la mia posizione".
La riorganizzazione dell’Arsenal rischia quindi di avere conseguenze pesanti per diversi dipendenti, soprattutto nei reparti di ristorazione e viaggi, che sarebbero tra i più colpiti dai tagli. La società punta a risparmiare tra i cinque e i sette milioni di sterline all’anno, ma a far discutere è soprattutto il contrasto tra la riduzione del personale e il ricco contratto appena rinnovato da Mikel Arteta, che garantirebbe al tecnico spagnolo uno stipendio di circa 20 milioni di sterline a stagione.
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