Il Marsiglia ospita l'Olympiacos per la seconda giornata di Europa League: massima attenzione sulle tifoserie e i possibili scontri
Sono circa mille i tifosi dell’Olympiacos attesi a Marsiglia per la partita di giovedì di Europa League, per la seconda giornata di League Phase. Le autorità francesi vorrebbero tenerli lontani dal Vélodrome per evitare scontri e violenze, ma la volontà si scontra con un problema di tempistiche: mancano solamente 48 ore al fischio d’inizio e un divieto improvvisato rischia di non reggere.
Marsiglia-Olympiacos, sfida da bollino rosso
La DNLH, l’organismo nazionale che si occupa di hooliganismo, ha valutato la partita con il punteggio massimo di pericolosità, ovvero 5 su 5. Nel gruppo dei tifosi greci attesi in città, circa 200 persone sono classificate come hooligan. Come riportato da RMC Sport, a preoccupare la città è, paradossalmente, un rapporto di amicizia: gli ultras marsigliesi del CU84 sono legati ai tifosi dell’AEK Atene, acerrimi rivali dell’Olympiacos. Secondo alcuni report, dei tifosi dell’AEK si sarebbero già mescolati agli ultras dell’OM nel settore ospiti dello stadio di Troyes, nella sfida di campionato di domenica scorsa.
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Il decreto e le mosse del governo
Il primo tentativo di arginare la situazione è un decreto pubblicato dalle autorità. Il testo vieta a “chiunque si dichiari tifoso dell’Olympiacos, o si comporti tale, di accedere allo stadio Vélodrome e di circolare o parcheggiare sulle strade pubbliche del 1°, 2°, 6° e 7° arrondissement del comune di Marsiglia”. Le autorità competenti stanno discutendo per far saltare del tutto la trasferta ai tifosi greci. Sul tavolo c’è anche un divieto di viaggio totale, al momento al vaglio del Ministero dell’Interno, ma la strada non è in discesa: bloccare i tifosi ospiti nelle gare UEFA è un’operazione delicata e il suo esito resta incerto.
Quali sono i rischi di un provvedimento?
Chi segue il dossier teme che il provvedimento venga adottato fuori tempo, e che un eventuale ricorso in sede amministrativa lo indebolisca ulteriormente. Una parte dei tifosi greci, tra l’altro, sarebbe già in città o in viaggio, e l’Olympiacos conta sostenitori in tutta Europa, rendendo complesso ogni controllo alla frontiera. In più, la partita cade in un momento già complicato per l’ordine pubblico. La Polizia e le forze dell’ordine sono in allerta da settimane per le proteste studentesche nelle scuole, e la prospettiva di dover gestire anche scontri tra ultras viene giudicata troppo rischiosa. Per questo, a due giorni dal match, a Marsiglia si lavora alla linea della massima cautela.© RIPRODUZIONE RISERVATA