derbyderbyderby calcio estero Europa League, il punto sulla classifica: chi può andare avanti e chi dice già addio

L'ANALISI

Europa League, il punto sulla classifica: chi può andare avanti e chi dice già addio

Europa League, il punto sulla classifica: chi può andare avanti e chi dice già addio - immagine 1
A 180 minuti dalla fine della Fase campionato tutto può ancora essere ribaltato. Classifica cortissima e dunque prepariamoci ad eventuali colpi di scena
Mattia Celio
Mattia Celio Redattore 

L'Europa League potrebbe dare nuovi verdetti in questa settima giornata. La Fase Campionato sta per volgere al termine. Mancano solo due turni e poi conosceremo le squadre che prenderanno direttamente parte alla fase finale e chi invece se la dovrà ancora sudare tramite i playoff. A 180 minuti rimanenti, l'unica certezza è che il Nizza dirà addio alla competizione non avendo ottenuto neanche un punto, mentre le altre possono ancora salvare la stagione. Almeno finché la matematica lo consente.

Europa League, il punto sulla classifica: chi può andare avanti e chi dice già addio- immagine 2

Europa League, la classifica a 180 minuti dalla fine della Fase campionato

—  

A due giornate dalla fine della Fase Campionato l'Europa League ha ancora molto da dire. Mancano 180 minuti prima di dare il via alla fase finale e tutto può ancora succedere perché la classifica è molto corta e chi ora sta nelle zone alte potrebbe ritrovarsi nelle retrovie e viceversa. Chi lotta per il playoff potrebbe clamorosamente ottenere la qualificazione diretta perché come spesso si dice "finché la matematica lo consente" tutto è ancora possibile. Diventa quindi obbligatorio continuare a crederci.

Come accennato, solo il Nizza non ha più nulla da chiedere. I rossoneri hanno inanellato una deludente serie di 5 KO di fila in altrettante partite e sono ancora fermi a 0 punti. A comandare sono in tre con Porto, Midtjylland e Aston Villa con 15 punti, frutto di 5 successi e un solo KO. 15 punti che, però, ancora non garantiscono il passaggio diretto alla fase finale (ci vanno le prime 8), poiché i restanti cinque posti sono occupati da Betis, Friburgo e Ferencvaros con 14 punti e poi dalle portoghesi Braga e Porto con 13.

Classifica che può essere completamente ribaltata se consideriamo poi che, in zona playoff, ci sono Roma e Stoccarda (che si sfideranno questa sera) entrambe a 12 punti. Staccate di una lunghezza dai giallorossi e dagli Svevi ci sono Fenerbahce e Bologna, seguite poi da ben quattro club a quota 10 punti: Viktoria Plzen, Panathinaikos, Genk e Stella Rossa. Chi invece ha speranze più ridotte per ottenere la qualificazione diretta sono Paok Salonicco, Celta Vigo, Lilla e Young Boys (9 punti) seguite poi da Brann ad 8 mentre Celtic e Ludgoretes chiudono la zona playoff con i loro 7 punti.

Europa League, il punto sulla classifica: chi può andare avanti e chi dice già addio- immagine 3

La zona calda della classifica: chi può sperare e chi deve lasciare l'Europa

—  

Entriamo ora nella zona calda della classifica. Ovviamente non si parla di retrocessione ma proprio di eliminazione dal torneo. Mancano due giornate alla fine ma per le squadre che fino ad ora non sono state protagonista di un buon rendimento c'è ancora una speranza. A sorpresa, in questa zona della classifica troviamo il Feyenoord di Robin Van Persie fermo a quota 3 punti. Un fattore molto strano per un club che conosce bene l'Europa League.

Stesso discorso vale per il Salisburgo, anch'esso con 3 punti. Entrambi sono dunque chiamate a fare un ultimo sforzo per continuare a giocare in Europa, altrimenti la fase finale potrebbe trovarsi priva di due delle principali contendenti alla vittoria. Classifica che viene chiusa dal Nizza fermo a quota zero e ormai fuori dai giochi. 180 minuti ancora tutti da vivere e che possono dire ancora molto su chi prenderà parte alla fase finale.