La FIFA ha creato delle patch speciali per le nazionali che hanno vinto almeno una volta il Mondiale: prima volta anche per la patch "del debutto"
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La nuova patch dorata
La notizia che sta facendo più discutere è l'introduzione di una versione dorata della patch del torneo. Secondo quanto rivelato da Luiz Carlos Largo, questa variante non sarà disponibile per tutte le partecipanti. Si tratta di un distintivo d'onore riservato esclusivamente alle Nazionali vincitrici di almeno una Coppa del Mondo.
Questo dettaglio crea un paradosso statistico che colpisce direttamente il cuore azzurro. Sebbene le nazioni ad aver vinto il titolo siano otto, ai Mondiali 2026 vedremo solo sette patch dorate in campo. L'Italia, pur vantando quattro titoli mondiali, sarà la grande assente, lasciando a Brasile, Germania, Argentina, Francia, Uruguay, Inghilterra e Spagna il privilegio di indossare l'oro sulla manica. Un'assenza che pesa e che rende la maglia azzurra l'unica "big" storica a non poter sfoggiare questo nuovo simbolo di supremazia.
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Dal punto di vista estetico, la FIFA ha optato per una versatilità cromatica senza precedenti. Per garantire che il logo dei Mondiali 2026 sia sempre leggibile, la patch avrà uno sfondo che varierà tra il bianco e l'oro. La scelta dipenderà esclusivamente dal contrasto con la maglia: sulle divise scure verrà applicata la base bianca, mentre su quelle chiare si userà la base dorata. Per quanto riguarda le patch normali, saranno bianche e nere.
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