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Fulham-West Ham, l’intramontabile derby di Londra: ecco i giocatori da tenere d’occhio

Federico Grimaldi
Federico Grimaldi
Da Castellanos a Oscar Bobb, fino a Oscar Bobb e Mateus Fernandes: analisi su chi potrebbe risultare decisivo

Oltre la rivalità

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Da una parte il Fulham, dall'altra il West Ham: un Derby di Londra da non sottovalutare. La sfida assume un sapore del tutto autentico: non si tratta di una rivalità di alta classifica, ma il fascino rimane. Una vittoria - in questo momento della stagione - farebbe molto più comodo agli Hammers che ai padroni di casa: il West Ham si ritrova attualmente in zona retrocessione e non può più sbagliare. Il Fulham è protagonista dell'ennesimo ottimo campionato da metà classifica: si ritrovano attualmente al decimo posto e ormai la salvezza si può definire raggiunta. Nelle due squadre ci sono tanti giocatori in grado di decidere la sfida: da Castellanos a Jimenez, ecco chi sono gli uomini chiave del derby.

Castellanos e Raul Jimenez, un affare da bomber

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Il West Ham si aggrapperà sulle spalle del Taty Castellanos. L'argentino, arrivato nel mercato di riparazione per più di 30 milioni di euro dalla Lazio, è chiamato ad una missione complicata, ma fattibile: riportare gli Hammers fuori dalla zona retrocessione. Sarà lui il punto di riferimento della squadra. L'impatto finora è stato positivo, anche se - come spesso accadeva alla Lazio - mancano i gol. Castellanos gioca bene per la squadra ed offre un ottimo apporto tecnico, ma difficilmente riesce a capitalizzare le occasioni che capitano sui suoi piedi: sono solo 3 i gol realizzati fino a questo momento; un bottino amaro che rischia di non essere sufficiente.

Il Fulham - dal canto suo - proverà, ancora una volta, a puntare sul suo asso vincente: Raul Jimenez. Il messicano è ormai una figura storica della squadra e i suoi gol non mancano mai: sono già 12 le reti realizzate in questa stagione. Spesso rallentato dagli infortuni, l'ex Wolves è l'uomo in più del Fulham. Chiamato spesso in causa, ha sempre fatto il lavoro suo: e anche in questo derby è pronto a dare un brutto dispiacere ai cugini.

Occhio ai funamboli: Chukwueze e Summerville

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Di solito è chi segna a prendersi copertina e applausi a fine partita. Ma una gara si decide anche su altri dettagli, a partire dal tasso tecnico e dalla qualità delle giocate nei momenti chiave. In questo senso, saranno Summerville e Chukwueze gli uomini chiamati a dare quel pizzico di fantasia in più capace di indirizzare il match. L’ex Milan, dopo un periodo di adattamento, è ormai diventato un titolare inamovibile: è entrato stabilmente nelle rotazioni e toccherà a lui inventare la giocata decisiva e rifornire di palloni Jimenez. Sull’altro fronte, però, c’è Summerville. A gennaio sembrava destinato a partire, oggi invece appare come l’uomo ideale per spezzare il pressing avversario grazie al suo estro e alla sua capacità di saltare l’uomo. I numeri parlano per lui: sono già cinque gli assist stagionali. E Castellanos resta in attesa dei suoi suggerimenti, pronto a trasformarli in gol.

Fernandes e Bobb, i possibili outsider

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Vanno bene i bomber, vanno bene i dribblatori capaci di accendere lo stadio con una giocata. Ma una partita - soprattutto un derby - non si decide solo lì. C’è un equilibrio più sottile che tiene insieme tutto: la solidità difensiva, il lavoro silenzioso del centrocampo, la capacità di leggere i momenti. E poi c’è il jolly. Quel giocatore che non ruba l’occhio al primo sguardo, ma che sa essere determinante in entrambe le fasi. Quello che cuce il gioco, recupera palloni, accompagna l’azione e ripiega senza risparmiarsi. In un derby delicato come Fulham-West Ham, i nomi sono due: Mateus Fernandes e Oscar Bobb. Arrivati quasi in sordina, chiamati a colmare lacune evidenti nelle rispettive rose, hanno finito per cambiare il volto delle loro squadre. Bobb non è una sorpresa assoluta.

Il talento si era già intravisto negli anni al City e il prestito gli ha dato continuità. Ha qualità nello stretto, visione e quella leggerezza tecnica che permette di spezzare il ritmo avversario. Fernandes, invece, ha avuto bisogno di tempo. Tempo per assimilare le idee di Nuno Espirito Santo, per entrare nei meccanismi, per capire compagni e avversari. Oggi, però, è diventato l’uomo in più degli Hammers: equilibrio, corsa, letture intelligenti. Sarà anche la sfida tra Jimenez e Castellanos. Sarà il confronto tra Summerville e Chukwueze. Ma dentro Fulham-West Ham c’è un duello meno appariscente e forse decisivo: Fernandes contro Bobb. Perché i derby si giocano sui dettagli. E questo, ancora una volta, non sarà come gli altri.