Lo Special One torna ufficialmente sulla panchina del Real Madrid dopo 13 anni per fermare il dominio blaugrana
Mourinho si prende il Derby Eterno e le telecamere: lo Special One mostra il suo simbolo
Il Real Madrid si prepara a scrivere una nuova e immensa pagina di storia. José Mourinho compie il suo secondo debutto ufficiale in Liga e riapre un capitolo leggendario chiuso ben 13 anni fa, nell'ultima giornata della stagione 2012-13, quando il suo Real superò 4-2 l'Osasuna. Lo Special One, adesso, si siede nuovamente sulla prestigiosa panchina dei Blancos. Il debutto arriva in trasferta, al RCDE Stadium contro l'Espanyol, a 4.830 giorni di distanza dalla sua ultima apparizione in Spagna. Nonostante il tempo trascorso, la sfida per Mourinho rimane esattamente la stessa del 2010. L'allenatore portoghese vuole fermare un Barcellona dominante, pieno di giovani talenti provenienti dalla Masia, e tornare a trionfare in Liga.
Un club trasformato e i record all'esordio
Nonostante l'obiettivo richiami le sfide di sedici anni fa, Mourinho ritrova un club profondamente cambiato. L'allenatore lasciò un Real con "sole" 9 Champions League in bacheca, mentre oggi i Blancos ne sfoggiano 15, dopo aver dominato il continente europeo per un intero decennio. La sfida contro l'Espanyol rappresenta il ventinovesimo debutto in un campionato nazionale per il tecnico portoghese in oltre 26 anni di incredibile carriera internazionale. Il bilancio delle prime giornate sorride ampiamente a Mourinho, che vanta ben 17 vittorie all'esordio in campionato e conta solamente due sconfitte complessive in bacheca.
I vecchi debutti madrileni e l'incrocio con Ancelotti
Le precedenti prime giornate di Mourinho sulla panchina del Real Madrid regalano emozioni contrastanti ai tifosi. La primissima avventura dello Special One nel 2010 iniziò con un pareggio a reti bianche sul campo del Maiorca, mentre l'anno successivo il Real partì a razzo con un clamoroso 0-6 rifilato al Saragozza. A queste statistiche si aggiunge un dettaglio molto curioso riguardo all'ultima sconfitta in assoluto del portoghese in un match di debutto. Nel 2020, alla guida del Tottenham, Mourinho perse proprio contro l'Everton allenato dal uno dei suoi predecessori (e successore) a Madrid, Carlo Ancelotti.© RIPRODUZIONE RISERVATA