Manchester Derby a senso unico: dominio City ma lo United tiene viva la qualificazione

Derby di Manchester senza storia: solo City, sprofondo United. Dopo un quarto d’ora incoraggiante dei Red Devils si scatena l’uragano Citizens a Old Trafford con Bernardo Silva, Mahrez e De Bruyne protagonisti. Nel finale la rete di Rashford ridà una speranza ai diavoli rossi in vista della gara di ritorno di fine gennaio.

di Emanuele Landi, @lelelandi33

Derby di Manchester atto primo che dice supremazia Sky Blue. Il City di Guardiola stravince la semifinale d’andata 3-1 a domicilio degli odiati rivali.Esattamente un mese dopo ancora loro ed ecco la sfida numero 179 tra United e City. Il Man City si prende la rivincita dopo il ko nella stracittadina di campionato indirizzando la qualificazione verso Wembley nonostante la sofferenza nel finale. Old Trafford con 70mila spettatori, vede la presenza di gente che ha fatto la storia di questo derby come Rooney, Giggs e Hughes ma con meno tifosi del City per motivi di ordine pubblico. 

La gara di ritorno si giocherà a fine gennaio per capire chi sfiderà una tra Leicester e Aston Villa in finale di Carabao Cup. Il Man city, detentrice del trofeo, arriva dalla vittoria ai quarti con l’Oxford City. Lo United, invece, nel turno precedente si era sbarazzato del Colchester. In 3 delle ultime 5 partite ha vinto la partita chi giocava in trasferta. e anche oggi si ripete la scena con una gara mono direzione.  L’ultimo precedente in League Cup è stato vinto proprio dallo United nella stagione 2016-17 con rete di Mata e quella è stata l’ultima sconfitta dei Citizens in questa competizione prima di 13 vittorie di fila.

Non si notano i 13 punti di differenza in campionato anche perchè in un derby si azzera tutto. Lo United lo sa visto lo sgambetto all’Etihad dello scorso 7 dicembre. Inizio frizzante da parte dei Red Devils messi in campo da Solskjaer contro i Citizens che Guardiola schiera con un 3-4-2-1 mascherato che può diventare 4-3-3. Un modulo senza centravanti con Sterling titolare con Aguero e Gabriel Jesus in panchina. Iniziano meglio i padroni di casa senza, però, riuscire a concretizzare alcune discese sulle fasce. All’improvviso al 16’ una gemma di Bernardo Silva sblocca il match e ammutolisce Old Trafford. Tiro all’incrocio dei pali dai 20 metri e vantaggio City. Silva che aveva segnato già lo scorso anno ma prendendosi una piccola rivincita dopo il fallo da rigore commesso in campionato nel derby di un mese fa.

Una volta sbloccatisi psicologicamente la squadra di Guardiola comincia a produrre il solito calcio. Grande occasione per Sterling al minuto 23 su suggerimento dalla destra ma il suo doppio tiro di destro dall’interno dell’area viene murato due volte. Gli ex vicini fastidiosi, come li definiva Sir Alex Ferguson e come ha ricordato Guardiola nella conferenza prepartita, sanno l’importanza del derby di Manchester e vanno prima avanti e poi raddoppiano con Mahrez. L’ex Leicester capitalizza, su imbucata illuminante centrale di Bernardo Silva, saltando De Gea e siglando lo 0-2 al 33′.

La reazione della squadra di Solskjaer è affidata solo ad un destro masticato di Greenwood abbondantemente largo. Azione devastante in contropiede del Man City al 39′ tutta in verticale che permette a De Bruyne di presentarsi in area. Una finta del belga a liberarsi di Jones prima di calciare in porta ma la parata di De Gea termina addosso a Pereira che è sfortunato a mandare il pallone nella propria porta. Il City di Guardiola è devastante e continua a non mollare l’osso visto uno United in netta confusione. Sterling, infatti, in sospetta posizione di off-side, si divora il 4-0 su assist spaziale di De Bruyne. Mike Dean manda le squadre all’intervallo tra i mugugni di Old Trafford.

Ricomincia la ripresa, subentra Matic a Lingard ma il copione non cambia anzi il City rischia di dilagare. Mahrez si vede negare solo dal palo la rete della personale doppietta. Tentativo di reazione del Man Utd affidato a Rashford. La sua punizione va a fare compagnia allo spicchio degli spettatori alle spalle della porta di Bravo. Mahrez spara addosso a De Gea il possibile gol del poker e dopo pochi istanti la partita si riapre. Troppa accademia del City in tiki-taka lasciando un pallone sanguinoso a metà campo. Ci pensa Greenwood ad accelerare e servire Rashford in area perso dai radar difensivi dei citizens bravo a riaprire con tiro all’angolino partita e qualificazione. Non varranno, infatti, i goal in trasferta e in caso di parità si andrebbe ai rigori.

Ci pensa Rashford, già il più giovane marcatore di sempre in un derby di Manchester, oggi  anche capitano a riaprire questa semifinale d’andata fino al 70′ dominata dagli ospiti. Attimi di apprensione per De Bruyne al 77′ dopo una brutta caduta. Guardiola non corre rischi e sostituisce il belga con Gabriel Jesus. Sempre Rashford, l’ultimo a mollare, ci prova al 87′ ma il suo squillo dalla distanza non sorprende Bravo costretto a rifugiarsi in angolo. Tre minuti aggiuntivi con lo United che ci prova ma non basta. La semifinale d’andata è del City che abbozza la qualificazione ma all’Etihad sarà ancora aperto tutto.

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