derbyderbyderby calcio estero Il Werder Brema annulla tournée americana: “Non andiamo dove uccidono persone”

GERMANIA

Il Werder Brema annulla tournée americana: “Non andiamo dove uccidono persone”

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I motivi hanno destato molte critiche spaccando il web in due grosse opinioni
Michele Massa
Michele Massa

Il Werder Brema ha deciso di cancellare il viaggio programmato negli Stati Uniti. Rinunciando così alla tournée estiva oltreoceano inizialmente inserita nel calendario di preparazione. Una scelta tutt’altro che marginale, che ha inevitabilmente acceso interrogativi tra tifosi e addetti ai lavori.

A fare chiarezza sulle ragioni che hanno portato il club a questa decisione è stato il direttore generale Klaus Filbry, intervenuto direttamente sulle pagine del portale DeichStube. Attraverso una spiegazione dettagliata. Il dirigente ha illustrato il contesto e le valutazioni che hanno spinto la società a rivedere i propri piani.

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La dura imposizione del Werder Brema e le parole di Filbry

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Le parole del direttore generale hanno destato molto chiacchiericcio. Ecco il motivo dell'addio agli USA da parte dei tedeschi: “Due persone sono state uccise a colpi d’arma da fuoco dalle autorità statali in Minnesota. La nostra decisione è quella di non giocare in luoghi dove la gente rischia di essere sparata o in pericolo di vita semplicemente stando in strada. Sceglieremo un altro tipo di preparazione, più sicura anche per i nostri ragazzi".

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Il dg del Werder Brema ha poi aggiunto: “Non è più chiaro quali giocatori potranno entrare negli Stati Uniti a causa dell’introduzione di requisiti di ingresso più severi. Che includono la revisione dei profili sui social media degli ultimi cinque anni. La nostra attuale situazione sportiva rende difficile la pianificazione e comporta alcuni rischi finanziari. Noi ci estraniamo da questa situazione e sceglieremo altri luoghi per la nostra prossima preparazione estiva”.

Una scelta che ha aperto il dibattito sui social. Ci sono due grossi schieramenti, chi a favore e chi contro le parole del direttore generale. Dopo Pep Guardiola, anche il Werder Brema ha voluto mettere luce su uno dei temi più caldi di questo 2026. Nel mentre secondo alcuni media tedeschi, il Brema non sarà l'unico club a boicottare gli USA.