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Archiviata l'11^ giornata di Serie A, tornano in primo piano le Nazionali, con gli Azzurriche si preparano ad affrontare gli ultimi appuntamenti del 2025. Il primo sarà giovedì 13 novembre, con la Moldova, sfida valida per le qualificazioni al Mondiale 2026. A seguire, domenica 16 novembre, sarà la volta della Norvegia. Per evitare i playoff, l'Italia di Gennaro Gattuso dovrà sperare in una défaillance della squadra di Haaland contro l'Estonia e giocarsi tutto contro la capolista all'ultima giornata. Nel frattempo, nel pomeriggio di oggi, il CT è intervenuto in conferenza stampa.
Gattuso ha esordito con la sua consueta schiettezza, soffermandosi sulle prossime sfide che attendono la squadra: "Non sarà una scampagnata. Mi aspetto il massimo impegno per continuare quello che avevamo iniziato in settembre. Daremo più spazio a giocatori che abbiamo visto poco nella prima partita, ma soprattutto penseremo a noi, e non a cosa farà Norvegia".
Il tecnico ha proseguito giustificando alcune mancate convocazioni, tra cui quella di Zaniolo, a cui sono stati preferiti altri profili: "Ha fatto cose interessanti, ma preferisco lavorare con giocatori che ho da tempo. Comunque, le porte della Nazionale non sono chiuse per nessuno". Gattuso ha poi parlato della discussa assenza di Federico Chiesa, affermando che la decisione finale sia stata del calciatore: "Ne abbiamo parlato molto, ma bisogna rispettare le scelte e le problematiche di ognuno. Non posso aggiungere altro", ha affermato il CT, che tuttavia è apparso un po' seccato dal dover tornare nuovamente sulla questione, e ci ha tenuto a chiarire: "La scelta di non esserci è stata sua".
A complicare la situazione, per Gattuso, è anche l'emergenza a centrocampo, con Barella che salterà la prima delle due partite per squalifica. "Non possiamo permetterci di perdere Tonali per gli eventuali playoff", ha spiegato, "Sarà difficile che giochi contro la Norvegia. Vedo invece Locatelli come regista, e anche Ricci". L'allenatore ha poi commentato il recente infortunio di Moise Kean: "Non doveva giocare in Conference League, ha preso questo colpo e lo abbiamo perso. Però abbiamo quattro mesi di tempo, e gli attaccanti forti ci sono. Mi aspetto molto da chi è disponibile".
L'ex bandiera del Milan ha infatti rivelato di avere gli occhi puntati su Domenico Berardi, reduce da una doppietta con il suo Sassuolo. Un altro sorvegliato speciale è Scamacca, convocato nonostante i seri infortuni degli ultimi mesi.
In chiusura, il mister ha analizzato con lucidità gli impegni che attendono la Nazionale: "Quella contro la Moldova è la partita più importante. Ma è chiaro che la Norvegia può metterci in grandi difficoltà: sono veloci e molto fisici, purtroppo ci toccherà incontrare una squadra che gioca un calcio eccezionale", termina.
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