L'addio al calcio di Kevin Kampl purtroppo non è stato come quello di buona parte dei calciatori, o per l'età o per un infortunio ma per una tragedia familiare. L'ormai ex centrocampista ha perso il fratello lo scorso novembre, motivo per cui aveva preso in considerazione la possibilità di lasciare il calcio. Decisione resa ufficiale solo qualche giorno fa. Ora il classe '90 è tornato in patria, in Slovenia, per stare vicino alla famiglia.
Germania
Kevin Kampl dice addio al Lipsia e lascia il calcio: “Devo aiutare la mia famiglia”


Kevin Kampl torna in Slovenia. L'ormai ex Lipsia lascia il calcio per stare vicino alla famiglia
—Doveva essere un addio molto diverso da questo per Kevin Kampl, ma molte la vita ci mette davanti a sfide molto difficili da superare. La perdita del fratello è stato un colpo troppo duro per riuscire a rialzarsi. Molto più forte di un infortunio. L'ex centrocampista, dopo la tragedia familiare, aveva subito preso in considerazione l'idea di lasciare il calcio, ben consapevole che dopo un momento così non avrebbe mai potuto giocare più come sapeva.
La decisione del suo ritiro è stata ufficializzata qualche giorno fa e ora l'ormai ex Lipsia è tornato in patria per "giocare una partita molto più dura": dovrà stare vicino alla sua famiglia e supportarla. Tutto il Lipsia e il calcio tedesco si è unito al profondo dolore del classe '90. Lo sloveno ha vestito la maglia del club sassone per ben 8 stagioni totalizzando 283 presenze e 10 reti. Prima ancora, aveva giocato per i colori di Salisburgo, Borussia Dortmund e Bayer Leverkusen.
Lo stesso Kevin Kampl ha scritto una lettera di ringraziamento verso il Lipsia nella quale ha spiegato i motivi per cui ha deciso di lasciare anzitempo il calcio e nella quale ha ricordato tutti i bei momenti vissuti con i Bullien e tutte le tappe della sua carriera finita purtroppo nella maniera più triste. Adesso per lo sloveno inizia una nuova sfida.
La lettera di Kevin Kampl
—"Questi ultimi mesi sono stati molto emozionanti per la mia famiglia e per me, segnati da un dolore profondo. La perdita improvvisa di mio fratello mi ha fatto comprendere quanto il tempo sia prezioso e quanto sia importante passarlo con le persone a noi più care. Dopo tutti questi anni, ho realizzato che è arrivato il momento di tornare a casa, anche perché mio padre non sta bene e voglio trascorrere più tempo con lui. Tempo che non si può recuperare.
Per quanto difficile sia questo passo per me, ci sono decisioni nella vita più importanti del calcio. Avrei voluto giocare ancora una volta nel nostro stadio davanti a voi, nostri tifosi. Non era così che immaginavo il mio addio. Ma a volte la vita porta altre priorità, e io sono in pace con questa decisione. Abbiamo fatto la storia insieme Porterò sempre nel cuore gli otto anni e mezzo al Lipsia. Fin dal primo giorno sono stato accolto con un calore incredibile. Insieme abbiamo fatto la storia, vinto i primi trofei del club, vissuto momenti straordinari e affrontato fasi difficili come un gruppo unito. Questa unità ci rese forti.
Il tempo è volato, segno di quanto fossi felice qui, sia come persona sia come calciatore. Sono immensamente grato al club, agli allenatori, a tutti i dipendenti, ai miei compagni di squadra, ai tifosi e a tutti a Lipsia. Il tempo è passato in un lampo, segno di quanto fossi felice qui. Sono triste per la fine di questo percorso, ma orgoglioso di ciò che abbiamo realizzato insieme. Un grazie speciale va a voi, tifosi. Grazie per avermi sempre considerato uno di voi! Ho sempre cercato di dare tutto per il club, per voi e per i ragazzi nello spogliatoio.
Vi auguro sinceramente il meglio e sono convinto che il RB Lipsia abbia davanti a sé un grande futuro. Ringrazio anche tutti i club che hanno accompagnato il mio percorso, in particolare Bayer Leverkusen e Red Bull Salisburgo. Sono stati tutti tasselli importanti della mia carriera. Il 17 gennaio non vedo l’ora di entrare ancora una volta nello stadio e salutare personalmente voi, la squadra e il club, nella partita contro il Bayern. Questo saluto personale significa moltissimo per me. Grazie per questo periodo meraviglioso. Non vi dimenticherò mai".
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