derbyderbyderby calcio estero Kompany rivela l’avversario più difficile: “Messi e CR7 fenomeni ma scelgo Desailly”

LE DICHIARAZIONI

Kompany rivela l’avversario più difficile: “Messi e CR7 fenomeni ma scelgo Desailly”

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In una conversazione con dei giovani fans del Bayern Monaco, ha parlato della sua carriera da calciatore. Secondo l'allenatore dei tedeschi, c'è un campione che ha superato anche Messi e Cristiano Ronaldo.
Francesco Di Chio

Tra passato e presente, con un unica mission: riconoscere il talento. Di fronte ad alcuni giovanissimi fans del Bayern Monaco, l'attuale allenatore Vincent Kompany ha parlato della sua carriera da calciatore e degli avversari più forti di sempre, con alcune delle sue risposte che sono state molto sorprendenti.

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Il più forte di tutti i tempi

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Come riporta il quotidiano portoghese A Bola, una delle domande che sono state poste a Kompany è quella su chi è stato l'attaccante più difficile da affrontare. La risposta che i ragazzi si aspettavano ovviamente era uno tra Lionel Messi e Cristiano Ronaldo, ma il belga ha sorpreso tutti: "Messi e Ronaldo sono fenomeni ma Ronaldinho è stato quello che più mi ha impressionato in una partita. Lo conoscete?". Ovviamente il tecnico ha rivolto questa domanda ai ragazzi, consapevole che probabilmente molti di loro sono cresciuti con una generazione di fuoriclasse differente, e si sono persi le giocate del Gaucho.

Alla domanda su chi fosse stato il suo idolo invece, ha risposto così: "Conoscete Marcel Desailly? Probabilmente è una di quelle carte leggendarie nel gioco FIFA. Era il mio idolo. Un difensore forte, che ha anche vinto il Mondiale con la Francia ed è stata una grande fonte di ispirazione", sorprendendo tutti anche nella scelta del difensore che lo ha ispirato durante la sua carriera.

Le ambizioni e i maestri di Kompany

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Circa le sue ambizioni sul futuro poi, il tecnico ha detto: "Il Bayern è la strada che voglio seguire. L’obiettivo è conquistare tutto ciò che c’è da conquistare", dimostrando la voglia di rimanere seduto sulla panchina del più importante tedesco a lungo. Kompany è ancora giovane come tecnico, ma ha avuto come maestri alcuni degli allenatori migliori del ventunesimo secolo. Ovviamente, alla domanda su chi sia stato il miglior allenatore ad averlo allenato, la risposta non poteva che essere Pep Guardiola: "Aveva una volontà assoluta di vincere tutto. Ogni partita era importante. Non importa se giocavamo contro il nostro principale rivale o contro una squadra di seconda divisione. Tutto era ugualmente importante". Ha aggiunto infine, come tecnici che gli hanno lasciato il segno anche Roberto Mancini e Huub Stevens. Kompany ha esordito sulla panchina del Bayern l'anno scorso, laureandosi subito campione di Germania, e spera di poter proseguire su questa strada e togliersi tante soddisfazioni da tecnico dei Roten.