Il sogno scudetto in casa Lens non è più un tabù, ma una solida realtà. In una stagione di Ligue 1 che sta regalando emozioni e continui colpi di scena, il Lens si ritrova a lottare punto a punto per la vetta della classifica contro l'incontrastata superpotenza del Paris Saint-Germain. La squadra sta dimostrando un'incredibile continuità di risultati, supportata da una difesa di ferro e da un gioco sempre più convincente, capace di accendere l'entusiasmo travolgente di un'intera città. Alla vigilia di sfide cruciali che delineeranno la volata finale, una sola, grande domanda riecheggia in tutto l'Artois e tra gli appassionati di calcio francese: il Lens può davvero vincere il titolo?
LIGUE 1
Lens, sognare è lecito. Warmuz: “In città tutti ci credono. Lotta per il titolo”

Lens, sognare è doveroso
—A rispondere a questo quesito, intervenendo ai microfoni di RMC Sport durante la trasmissione "Rothen s'enflamme", è stato Guillaume Warmuz. L'ex portiere leggendario del club, nonché uno dei protagonisti assoluti dell'epico e indimenticabile scudetto conquistato dai Sang et Or nel 1998, ha analizzato la situazione con la consapevolezza di chi sa benissimo come si vince a quelle latitudini.
Warmuz non si è nascosto e ha affrontato il tema con un mix di lucido realismo sportivo e profondo orgoglio lensois, confermando che all'interno dell'ambiente l'obiettivo massimo non è un miraggio da nascondere. "Il primo obiettivo, implicito, era la qualificazione alla Champions League. Con la vittoria contro il Paris FC, credo che questo passo sia quasi compiuto. Ci vorrebbe un crollo epocale, che non credo accadrà. E poi, il secondo passo è la cautela, perché non possiamo annunciare oggi che il Lens sarà ufficialmente una contendente al titolo. Ma se non diciamo che il Lens è in lizza per il titolo, stiamo perdendo il punto".

La sfida con il PSG
—Un inevitabile e doveroso bagno di umiltà, necessario quando l'avversario da battere è un colosso economico e tecnico come il PSG: "Se le cose rimarranno come sono ad aprile (con la partita contro il PSG nel weekend del 12 aprile), allora potremo parlare di qualcosa di veramente speciale". Riconoscere la superiorità teorica dei parigini, tuttavia, non significa arrendersi in partenza o spegnere la fiammella della speranza. Anzi, Warmuz ha voluto spazzare via ogni dubbio sull'atteggiamento della squadra, ribadendo con estrema fermezza la convinzione che anima l'intera piazza. Il suo intervento si è infatti concluso chiarendo che ignorare le ambizioni del club in questo momento sarebbe un errore di valutazione: "A Lens tutti ci credono, il Lens gioca per il titolo".
Queste parole racchiudono alla perfezione l'essenza e il dualismo di questa entusiasmante corsa al vertice. Da un lato c'è la corazzata della capitale, che se gira a pieno regime dipende esclusivamente dal proprio destino. Dall'altro lato c'è il Lens, una compagine coesa, spinta da un pubblico impareggiabile e da una fiducia che si autoalimenta di vittoria in vittoria. Se il PSG dovesse incappare in qualche passo falso, la squadra del nord della Francia è pronta ad approfittarne senza alcun timore reverenziale. L'obiettivo è tracciato e nascondersi non ha più alcun senso: il Lens ci crede e vuole provare fino all'ultimo a scrivere un'altra straordinaria pagina di storia.
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