Levante e Carlos Espi: un binomio che funziona eccome! Per raggiungere la salvezza nella La Liga, il Levante avrà ancora bisogno di successi come l'ultimo avvenuto dinanzi al proprio pubblico contro l'Alaves. Il match sembrava essersi indirizzato sul punteggio di 0-0, un risultato, che avrebbe messo ancora più in difficoltà la formazione di Luis Castro considerando la penultima posizione in classifica. E invece, all'88' prima e al 97' poi ci ha pensato l'attaccante di appena 20 anni, a consegnare i tre punti al Levante.
Spagna
Levante, Carlos Espi uomo dei minuti finali: decisivo anche contro l’Alaves

Il parziale finale ha visto sorridere quindi i padroni di casa che arrivavano ala sfida da quattro sconfitte consecutive. Il Levante dunque sale a quota 21 punti in classifica, ma la diciassettesima posizione che significherebbe salvezza è attualmente occupata dall'Elche e dista ancora cinque lunghezze. Tuttavia, il club rossoblu avrà una certezza in più fino al finale di stagione: un Carlos Espi in più, magari, per decidere altri match fondamentali come l'ultimo di venerdì scorso.

Levante, i numeri dell'attaccante della formazione rossoblu granata
—Per Carlos Espi però non si tratta di una doppietta sporadica, anzi, tutt'altro. Lo spagnolo vanta tredici presenze in campionato con la maglia del Levante, oltre a due apparizioni in Coppa del Rey. Quanto ai gol, nella Liga ne ha realizzati tre, mentre in coppa due, proprio quante le sue stesse presenze. Sono numeri indicativi, ma che trasmettono il talento cristallino di un ottimo attaccante.
Espi non vanta ancora un ampio minutaggio. Tuttavia, è una certezza soprattutto nei minuti finali, quando bisogna essere decisivi e farsi carico della squadra e dei propri compagni. Gli unici gol da titolare sono arrivati proprio in Coppa del Rey, nella sfida vinta 3-4 sul campo dell'Orihuela, dove anche in quell'occasione ha timbrato una doppietta.
Nella passata stagione in Seconda Divisione ha realizzato dieci marcature con il club spagnolo, sette delle quali da subentrato. Una Dimostrazione di come la determinazione nel colpire l'avversario superi qualsiasi possibile "frustrazione" di iniziare il match dalla panchina. Dopo tutto, la carta d'identità è dalla sua parte: l'attaccante ha tutte le carte in regola per affrontare ancora tanti anni di carriera e, magari a stretto giro, Carlos Espi non sarà più soltanto l'uomo decisivo che entra dalla panchina e decide le partite nei minuti finali, ma colui che prenderà in mano la squadra per tutti i 90'.
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