Lucescu ha anche riflettuto sulle difficoltà del calcio contemporaneo e sul peso dei media: "Oggi giorno è sempre più difficile ricevere apprezzamenti, vorrei che chi ci critica mettesse tutto nel contesto giusto e fosse obiettivo, senza odio. Vediamo come si diffondono le fake news e come influenzano il pubblico. Ciò che 40 anni fa era possibile adesso non lo è più, con tutto quello che può succedere tramite la tecnologia e i media. Ma è impossibile costruire qualcosa di importante se attorno c'è tutta la negatività dell'ambiente".
derbyderbyderby calcio estero Lucescu non si arrende alla malattia: “Non me ne andrò da codardo. Credo nella qualificazione ai Mondiali”
DETERMINAZIONE
Lucescu non si arrende alla malattia: “Non me ne andrò da codardo. Credo nella qualificazione ai Mondiali”

Il percorso del tecnico rumeno è stato segnato anche da momenti drammatici, come il conflitto in Ucraina: "Resto in contatto con i miei ex giocatori e i miei amici in Ucraina. La situazione lì è terrificante. Ricordo che lasciai Donetsk nel 2014, quando iniziò il conflitto nel Donbass. Lasciai il mio appartamento con tutto dentro e non tornai mai più, non so cosa sia rimasto".
Nonostante tutto, il Ct è concentrato pienamente sulla sua missione: riportare la Romania al Mondiale, ma prima c'è da superare l'ostacolo Turchia in semifinale.
Gli appassionati di calcio e sport possono seguire numerosi eventi in diretta grazie alle piattaforme di streaming dedicate.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

/www.derbyderbyderby.it/assets/uploads/202603/33757ec1726c9f97970fb9ac69ab0c5d.jpg)