Si sa che Pep Guardiola è un allenatore molto esigente. Tuttavia, è anche risaputo che questa ricerca ossessiva della perfezione conduca ad altissimi livelli sia il gioco che i suoi calciatori. Un piccolo caso di insoddisfazione è scoppiato proprio nella giornata di ieri. Infatti, il Manchester City sfidava il Salford, club di League Two, per superare il quarto turno di FA Cup. Il match è terminato per 2-0 in favore dei citizens grazie all'autorete di Alfie Dorrington e al gol del neo arrivato Marc Guehi. Tuttavia, il passaggio del turno non è stato sufficiente per l'allenatore catalano. Nel post-partita Pep Guardiola ha manifestato tutto il suo disappunto per la debole performance in coppa.
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Manchester City, la vittoria in FA Cup non basta a Guardiola: “È stata una partita noiosa”

Pep Guardiola, allenatore del Manchester City, interagisce con l'arbitro Chris Kavanagh dopo che un membro del suo staff tecnico ha ricevuto un cartellino giallo durante la partita di andata della semifinale di Coppa di Lega tra Newcastle United e Manchester City allo St James' Park il 13 gennaio 2026 a Newcastle upon Tyne, Inghilterra. (Foto di Stu Forster/Getty Images)

Le parole di Pep Guardiola
—L'allenatore del Manchester City ha messo fortemente in discussione la prestazione offerta dai suoi ragazzi nel match di ieri: "Non abbiamo letto gli spazi in cui si trovavano, soprattutto in attacco. Perciò la partita è stata noiosa, il gioco scorreva lento e piatto. La notizia positiva è che alla fine ce la siamo cavata, niente di più.".
Inoltre ha aggiunto: "Non è un problema di stanchezza. Sarebbe molto più facile per me dire che siamo fisicamente e mentalmente esausti, del resto sono state due o tre settimane complicate per molteplici motivi. Tuttavia è il nostro lavoro e questo ci impone il calendario".

Pep Guardiola ha anche speso delle parole importanti per il ritorno in campo del nazionale inglese John Stones (fuori da due mesi per un infortunio alla coscia): "John è tornato per 65 minuti, con un buon linguaggio del corpo in pressione e aggressività e questo è importante. Tuttavia, ha ancora bisogno di tempo, perché non è ancora il difensore che conoscevamo".
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