Clima teso, anzi tesissimo, quello che si respira a Marsiglia: il futuro di Roberto De Zerbi è sempre più in bilico. Secondo un sondaggio lanciato da Footmercato, il 65% dei tifosi ritiene che il tecnico italiano abbia ormai fatto il suo tempo e che sia arrivato il momento di cambiare guida tecnica. A pesare, oltre a un periodo fortemente negativo, è soprattutto la clamorosa “manita” subita contro il PSG, risultato che ha fatto esplodere definitivamente la rabbia della piazza.
Ligue 1
Marsiglia, De Zerbi sulla graticola: tifosi spaccati e futuro in bilico


Spogliatoio diviso e calendario senza sconti
—La sensazione è che esista anche una spaccatura all’interno dello spogliatoio. Da una parte ci sono calciatori che continuano a credere nella caparbietà, nel carisma e nella capacità di De Zerbi di trascinare il gruppo; dall’altra, emergono dubbi su un allenatore che talvolta sembra non avere idee chiare nelle scelte di formazione e che appare disposto a mettere da parte giocatori di spessore come Maupay, Balerdi, Murillo e Rulli.
In un momento così delicato, il calendario non offre alcun aiuto. Il Marsiglia è infatti atteso da un vero e proprio tour de force contro Strasburgo, Brest e Lione, senza dimenticare il quarto di finale di Coppa di Francia contro il Tolosa. Un mese decisivo e complicatissimo, al termine del quale sarà più chiaro se Roberto De Zerbi sarà ancora l’allenatore del Marsiglia oppure no.
De Zerbi tra scelte, dubbi e contraddizioni
—L’ex tecnico del Sassuolo sembra intrappolato nei propri paradossi: da un lato chiede rinforzi alla società, dall’altro critica l’instabilità della rosa. Un dato emblematico è quello legato alle formazioni: in 30 partite stagionali De Zerbi non ha mai schierato lo stesso undici iniziale. È vero che infortuni e squalifiche hanno inciso, ma alcune scelte tecniche hanno finito per disorientare la squadra.
Al Parco dei Principi, stuzzicato dai giornalisti dopo l’ennesima prova negativa, De Zerbi ha risposto più volte con un disarmante “non lo so” alla domanda sui motivi del crollo. Una confessione che ha lasciato perplessi tifosi e addetti ai lavori, che ora si chiedono come un allenatore possa risollevare la squadra e riportarla a competere per gli obiettivi fissati a inizio stagione senza avere piena chiarezza sulle cause di una crisi così profonda.
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