Kylian Mbappé si schiera contro l'estrema destra a pochi mesi dalle elezioni. Immediata la dura replica di Marine Le Pen e del Rassemblement National
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A poche settimane dall'inizio dei Mondiali del 2026 e a qualche mese dalle presidenziali francesi, il capitano della nazionale transalpina ha deciso di parlare di politica. In una lunga intervista rilasciata a Vanity Fair, Kylian Mbappé si è nettamente schierato contro il Rassemblement National e i suoi politici di estrema destra. "Sono davvero preoccupato per quello che potrebbe succedere al mio Paese se questa gente prendesse il potere", ha dichiarato l'attaccante.
Il fuoriclasse del Real Madrid, uno dei personaggi francesi più influenti in assoluto, ha preso una chiarissima posizione, e questo ha spinto Jordan Bardella, attuale presidente del partito, a rispondergli pubblicamente con una provocazione, lanciandogli quella che la stampa transalpina ha definito una pungente presa in giro del tutto fuori contesto.
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L'ironia e la risposta piccata di Marine Le Pen a Mbappé
Le parole di Mbappé hanno colpito nel segno tutta la Francia e i francesi, ma in particolar modo hanno colpito Marine Le Pen, leader storica del partito di estrema destra. La più volte candidata alla presidenza francese ha deciso di intervenire a gamba tesa ai microfoni di RTL."Quando dice che non vinceremo le elezioni, mi rassicura perché ha lasciato il PSG per il Real Madrid dicendo che era per vincere la Champions. Nel frattempo, il PSG l'ha vinta", ha risposto ironicamente la Le Pen. Inoltre, la politica ha fatto un appello ai cittadini francesi che amano il calcio: "Dovete essere liberi di sapere per chi volete votare senza essere influenzati dal signor Mbappé".
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L'offensiva televisiva del partito contro il capitano
Ma la risposta non è arrivata solo da Marine Le Pen. In questo caldo mercoledì 13 maggio, anche gli altri luogotenenti di partito hanno invaso tutti i salotti televisivi per attaccare duramente il calciatore. Su TF1, Sébastien Chenu ha sottolineato come il giocatore si sia avventurato su un terreno che non conosceva minimamente: "Ha preso un piccolo tackle da Jordan Bardella, deve apprezzarlo con ironia e umorismo".He was crowned football’s future king when he was just a teenager, but for Kylian Mbappé, these are now more turbulent times.
— VANITY FAIR (@VanityFair) May 12, 2026
The captain of France has weathered attacks on his identity while serving as his nation’s chief diplomat. He’s endured criticism of his game while… pic.twitter.com/jblJROXYIj
Molto più duro e offensivo è stato invece Julien Odoul dagli studi di CNews, il quale ha definito un grosso problema il fatto che il capitano dei Bleus diventi a tutti gli effetti un militante politico. "Ha il diritto, come ogni cittadino, di avere opinioni e preferenze", ha tuonato Odoul chiudendo la polemica. "Ma in quanto capitano, c'è comunque un minimo di riserva da avere".
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