Otamendi è un nuovo giocatore del River Plate e ha definito il trasferimento come un sogno atteso per tutta la vita
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Nicolás Otamendi è ufficialmente un nuovo giocatore del River Plate. Il difensore campione del mondo con l'Argentina ha firmato il contratto che lo legherà al club argentino fino a dicembre 2027 e, nelle sue prime parole da giocatore dei Millonarios, non ha nascosto tutta la propria emozione. Dopo una lunga carriera in Europa tra Porto, Valencia, Manchester City e Benfica, il centrale argentino ha deciso di tornare in patria per realizzare quello che lui stesso ha definito un sogno coltivato per tutta la vita.
Durante la presentazione ufficiale allo stadio Monumental, Otamendi ha parlato da tifoso prima ancora che da calciatore: “Come tifoso del River è un sogno che si realizza. Non vedo l'ora di giocare in questo stadio. Sono felicissimo di poter indossare questa maglia, che per me è la più bella di tutte”. Il difensore ha poi raccontato il forte legame della sua famiglia con il club argentino: “La mia famiglia è tifosa del River. Immaginate quante volte sono rimasto sveglio fino a tardi per guardare le partite”. Parole che hanno immediatamente acceso l'entusiasmo dei tifosi biancorossi.
Il trasferimento era nell'aria da diversi mesi, ma soltanto nelle ultime ore è arrivata la firma definitiva. Otamendi si unirà alla squadra dopo il Mondiale con l'Argentina e rappresenta uno dei colpi più importanti del mercato sudamericano. A 38 anni il difensore lascia il Benfica dopo stagioni di altissimo livello per iniziare una nuova avventura nel club che ha sempre dichiarato di amare.
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Un sogno inseguito per tutta la carriera
Tra i passaggi più significativi delle sue prime dichiarazioni c'è sicuramente il riferimento al legame emotivo con il River Plate. Otamendi non ha mai nascosto la propria simpatia per i Millonarios e l'arrivo a Buenos Aires rappresenta per lui qualcosa che va oltre il semplice trasferimento di mercato.“L'ho sempre sognato. Poter rappresentare questa istituzione era un obiettivo che avevo dentro da tanto tempo”, ha spiegato il difensore. Un concetto ribadito più volte durante la presentazione e che conferma quanto questa scelta sia stata dettata soprattutto dal cuore. Dopo sedici anni trascorsi in Europa e una carriera ricca di trofei, il campione del mondo ha deciso di tornare in Argentina proprio per vivere l'esperienza che gli mancava. Nel corso della sua carriera Otamendi ha conquistato campionati nazionali, coppe e il Mondiale con la Selección, ma il richiamo del River è rimasto sempre presente. Per questo motivo il suo ritorno in patria viene vissuto dai tifosi quasi come un ritorno a casa più che come un semplice acquisto di mercato.
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Otamendi promette impegno e ambizione
Oltre all'emozione, dalle parole del difensore è emersa anche una forte voglia di vincere. Otamendi sa bene che indossare la maglia del River comporta responsabilità enormi e non ha nascosto le proprie ambizioni per il futuro. “In questo club bisogna vincere tutto quello che si gioca”, ha spiegato. “Voglio dare il mio contributo per aiutare la squadra e continuare a rendere il River ancora più grande”. Il centrale argentino ha poi aggiunto: “Vestire questa maglia sarà una delle cose più belle che mi possano capitare. Il mio impegno sarà totale”.L'entusiasmo generato dal suo arrivo è già enorme e il River si prepara ad accogliere uno dei difensori argentini più importanti dell'ultimo decennio. Per Otamendi, invece, sta per iniziare un capitolo atteso per anni: quello con la maglia della squadra che ha sempre sognato di rappresentare.
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