- Notizie Calcio
- Calcio Italiano
- Calcio Estero
- Calciomercato
- Streaming
- eSports
- DDD X EVENTS
- Redazione
Tutta la Polonia è furiosa. Dopo l'amara sconfitta per 3-2 contro la Svezia nella finale di qualificazione ai Mondiali, il sogno delle Aquile bianche di partecipare al Mondiale è andato in frantumi. Il tutto al termine di una partita finita tra mille polemiche con l'arbitro Slavko Vincič e tutta la squadra VAR ritenuti i veri responsabili della disfatta polacca a causa di decisioni molto dubbie.
Dopo due partecipazioni consecutive, la Poloniamanca la qualificazione al Mondiale. La squadra di Jan Urban è stata messa KO dalla Svezia con il risultato di 3-2 al termine di una partita che ha visto decisiva la rete di Viktor Gyokeres all'88'. Svezia che, dunque, torna a prendere parte alla Coppa del Mondo dopo 8 anni. Ma Robert Lewandovski e compagni non ci stanno. E neanche la stampa polacca.
Dopo il fischio finale che ha sancito la vittoria degli svedesi, l'arbitro Slavko Vincič e tutta la squadra della VAR sono finiti al centro delle polemiche a causa di decisioni che, a detta della Polonia, sono risultate decisive ai fini del risultato. I primi dubbi sono sorti sul calcio di punizione dal quale è nato il momentaneo 2-1 dei padroni di casa. Come infatti ha dichiarato l'ex arbitro Michal Listkiewicz: "Lo svedese stava semplicemente simulando per provocare un fallo. L'arbitro ha lasciato passare impunite molte situazioni ben più evidenti, e qui ha fischiato per un'infrazione così insignificante. È stato completamente incoerente."
Clicca sull'immagine qui sotto per accedere al palinsesto live e scoprire tutti gli eventi di Bet365
L'altra polemica riguarda un fallo su Robert Lewandowski davanti alla porta, rimasto impunito. La controversia, ancora più grande, è scoppiata poco dopo l'inizio del secondo tempo quando Jakub Kaminski è caduto in area di rigore svedese dopo un contrasto, ma l'arbitro non ha fischiato. Persino dopo aver consultato il VAR tedesco, Vincic è rimasto irremovibile.
Listkiewicz l'ha definita una vergogna: "Meritavamo un rigore. C'è stato un calcio alla gamba, c'è stato contatto. Né l'arbitro né il VAR hanno agito correttamente". Anche il portale Onet giunge a una conclusione devastante: "L'arbitro sloveno è stato senza dubbio il più debole". L'esperto arbitrale Rafal Rostkowski non usa mezzi termini: "Una catastrofe arbitrale. La prestazione dell'arbitro e del team VAR tedesco ha trasformato la partita di spareggio in un circo di basso livello".
© RIPRODUZIONE RISERVATA