derbyderbyderby calcio estero Porto-Benfica il classico infinito: storia, rivalità e giocatori con più presenze

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Porto-Benfica il classico infinito: storia, rivalità e giocatori con più presenze

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Una delle rivalità più intense del calcio lusitano raccontata tra sfottò, grandi protagonisti e record di partecipazioni. Il confronto tra queste due compagini continua a regalare emozioni nella speranza di scrivere altri pagine indelebili
Vincenzo Di Chio
Vincenzo Di Chio

La sfida tra Porto e Benfica è una delle rivalità più importanti e affascinanti del calcio europeo. In Portogallo questo confronto è conosciuto come "O Classico", una partita che da oltre un secolo accende la passione dei tifosi e divide il paese. Non si tratta solo di una partita, ma anche di due realtà completamente diverse: Lisbona, la capitale rappresentata dal Benfica, e la città di Porto, grande centro economico e culturale della Nazione. Entrambi i Club sono i più titolati della storia del calcio lusitano.

Il Benfica, fondato nel 1904, è storicamente la squadra con più campionati nazionali e ha vissuto un'epoca straordinaria negli anni 60', quando guidato da un'icona come Eusebio conquistò due Coppa dei Campioni. Il Porto, Club molto più antico, è stato fondato nel 1893, costruendo gran parte del suo successo dagli anni 80' in poi, vincendo anch'essa due Champions League.  Ogni volta che le due squadre si affrontano, tifosi e appassionati di calcio sanno che staranno assistendo ad uno dei match più incaldescenti del panorama europeo.

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Calciatore portoghese Eusebio che corre,oltre il giocatore del Milan, Giovanni Trapattoni, durante la finale di Coppa dei Campioni tra Milan e Benfica allo stadio di Wembley. (Photo by Central Press/Getty Images)

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Partite storiche e sfide spettacolari

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La contrapposizione tra queste due società rende ogni anno che passa questà rivalità ancora più accattivante, dove una vittoria può significare supremazia sull'altra squadra, e quindi non soltanto dei fantomatici 3 punti in classifica. Nel corso degli anni le due squadre si sono contese numerose volte i titoli nazionali, diventando quindi, protagoniste assolute del campionato. Nel corso della storia il Classico ci ha regalato partite spettacolari e ricche di emozioni: alcuni match sono rimasti impressi nella storia e nella memoria dei tifosi.

Una delle partite più spettacolari è quella del 2010, quando il Porto travolse il Benfica con un netto 5-0 allo stadio Do Dragao (stadio del Porto), risultato che è stato oggetto per molti anni di sfotto da parte dei tifosi del Porto nei confronti di quelli del Benfica.

Un'altra partita iconica è stata quella del Maggio 2013 conclusa per 2-1 per i padroni di casa: al penultimo turno di campionato, con il Benfica in vantaggio in classifica, il Porto ribaltò il risultato al 92esimo, con il gol di Kelvin, sorpassando i rivali e ottenendo il titolo in extremis.

Altro giro, altra corsa, questa volta è il Benfica a travolgere il Porto con un netto 1-4: questa è stata una delle vittorie esterne più nette e recenti del Benfica al Dragao. Pavlidis entra nella storia del club siglando una tripletta tra cui un gol dopo 40 secondi; correva l'anno 2025.

Ultima ma non per importanza, quella del Marzo 2024: il Porto asfalta il Benfica con un secco 5-0: i padroni di casa hanno replicato il puntaggio del 2010 con una prestazione dominante che ha visto il Benfica arrendersi ai colpi di Galeno e compagni.

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Porto-Benfica: quanti campioni!

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Nella storia del calcio portoghese, Porto e Benfica rappresentano due poli d'eccellenza che hanno visto passare numerosi campioni sia come giocatori che come allenatori. Il Porto ha costruito molte delle sue vittorie grazie a campioni come Radamel Falcao: soprannominato El Tigre con la maglia del Porto ha segnato complessivamente 72 gol in 87 partite. Altro nome impresso nella mente è Hulk: ricordato per la sua maestosa fisicità e la sua potenza di tiro colleziona 78 gol in 170 partite fornendo anche 60 assist.

Impossibile dimenticarsi di Deco: denominato il cervello della squadra, il brasiliano colleziona 225 presenze siglando 48 gol e 102 assist, vincendo anche la Champions League. Tra le "celebrità" passate da questa squadra non possiamo non menzionare uno che ha rivoluzionato il calcio, che ancor'oggi fa parlare di sè: Josè Mourinho. Lo Special One è stato allenatore del Porto dal 2002 al 2004 vincendo 6 trofei tra cui la Champions League rimanendo nel cuore dei tifosi per sempre, nonostante lo smacco clamoroso ddel portoghese che ora è diventato il tecnico degli accerrimi rivali.

Se parliamo di Benfica non possiamo che pensare a fenomeni assoluti che hanno vestito questa maglia: Angel Di Maria, l'argentino è considerato uno dei trequartisti/ esterni più forti di sempre, con la maglia del Benfica colleziona 217 presenze siglando 51 gol e fornendo 53 assist. Passando per i centrocampisti ricordiamo Rui Costa: il portoghese, ora Presidente della squadra, ha collezionato 178 presenze segnando 28 gol e deliziando con 52 assist.

Punta di diamante di questo vasto roster che ha vestito la maglia delle As Aguias èEusebio: la Pantera nera è stato l'attaccante più prolifico del Benfica segnando 473 gol in 440 partite, una cifra da record! Difficile, alquanto impossibile, per i tifosi dimenticare allenatori del calibro di Giovanni Trapattoni e Bela Guttman (vincitore delle due Coppa Campioni).

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Giocatori con più presenze nel Classico

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Tra le fila delle Aguias e dei Dragoes ci sono giocatori che hanno vissuto questa rivalità per anni, affrontandosi stagione dopo stagione e diventando protagonisti di alcune delle pagine più memorabili del calcio portoghese. Ma entriamo nel merito del Benfica:

1- Antonio Veloso con 45 presenze: terzino destro molto affidabile, noto per la sua leadership e tecnica, qualità che lo hanno reso uno dei giocatori più longevi del Benfica; piccola curiosità è il padre del noto centrocampista Miguel Veloso.

2- Nenè con 44 presenze: storico attaccante degli anni 70-80', una prima punta molto opportunista e concreta, capace di dialogare in modo intelligente con la squadra, siglando 7 gol contro il Porto.

3-Mario Coluna con 28 presenze: ottimo centrocampista e capitano del grande Benfica, vincitore di 2 Champions League.

Per quanto riguarda il Porto, invece troviamo:

1- Joao Pinto con 51 presenze: è il recordista assoluto di questo confronto. Terzino destro di spinta, la sua prima presenza fu proprio contro il Bemfica nel lontano 1981.

2- Vitor Baia con oltre 30 presenze: portiere dal 1988 al 2007 (con una parentesi al Barcellona) ha disputato in totale 567 partite con la maglia del Porto diventando così un simbolo ed un'icona dei tifosi.

3- Aloiso con 29 presenze: storico difensore brasiliano ha vestito la maglia del Porto dal 1990 al 2001, dimostrando grande abilità nel difendere uno contro uno facendo del tempismo la sua dote migliore.

Una battaglia che regala emozioni

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Nel corso degli anni questa sfida ha visto protagonisti straordinari, allenatori leggendari e partite entrate di diritto nella storia del calcio europeo. Ed è proprio per queste battaglie, per queste rivalità che un tifoso ama questo sport. Grazie a questo mix di fattori, il confronto tra le due potenze portoghesi rimane una delle sfide più iconiche del paronarama calcistico. Finchè queste due formazioni continueranno a darsi battaglia, il Classico resterà una rivalità capace di appassionare milioni di tifosi e di scrivere, stagione dopo stagione, pagine indelebili di questo meraviglioso sport.