La sconfitta per 3-1 contro il Porto all’Estádio do Dragão non ha lasciato strascichi solo sul campo. In casa Rangers monta la polemica per quanto accaduto sugli spalti e all’esterno dell’impianto, dove molti tifosi scozzesi hanno vissuto una serata tutt’altro che tranquilla. Il club di Glasgow ha deciso di intervenire pubblicamente, riconoscendo il disagio dei propri sostenitori e promettendo di non lasciar cadere la questione.
Problemi
Rangers, protesta dei tifosi a Porto: il club promette interventi dopo i disagi al Dragão

La presa di posizione ufficiale del club
—I Rangers hanno rilasciato un comunicato dopo la partita, in cui hanno confermato di aver ricevuto molte lamentele da parte dei tifosi e dello staff. Queste riguardano problemi che sono stati riscontrati sia dentro sia fuori lo stadio. Tra questi, difficoltà nell'accesso allo stadio e nella gestione della tifoseria dopo la fine della partita. Il club ha subito preso posizione, affermando che situazioni del genere non dovrebbero mai accadere ai tifosi che seguono la squadra in trasferta. I Rangers ritengono che i tifosi che viaggiano per seguire la squadra dovrebbero essere trattati con rispetto e non dovrebbero incontrare problemi di alcun tipo. Il club prende queste lamentele molto seriamente e cercherà di fare tutto il possibile per evitare che si ripetano in futuro.
I Rangers si sono rivolti ai loro tifosi coinvolti nell'incidente, dicendo che capiscono perfettamente la loro preoccupazione, rabbia e frustrazione per quello che è successo. Il messaggio è chiaro e vuole rinsaldare il rapporto con i propri sostenitori, che già stanno attraversando un momento difficile anche dal punto di vista sportivo.
Cosa è successo ai tifosi dei Rangers al Dragão
—Il punto focale delle lamentele è il modo in cui le forze di sicurezza hanno gestito la situazione. Molte persone che erano lì a fare il tifo per i Rangers hanno dichiarato che c'era troppa polizia e che in alcuni momenti la loro presenza era quasi provocatoria. I problemi non sono stati solo all'ingresso dello stadio, ma anche quando è arrivato il momento di uscire. Molti tifosi sono stati trattenuti all'interno dell'Estádio do Dragão per molto tempo dopo che la partita era finita, il che è sembrato loro ingiustificato. Una gestione che ha alimentato tensione e malumore, trasformando una normale trasferta europea in un’esperienza vissuta con disagio.

I prossimi passi del club scozzese
—I Rangers vogliono fare chiarezza sulla vicenda accaduta a Porto. Il club sta cercando di raccogliere tutte le informazioni possibili dai tifosi che erano presenti allo stadio, in modo da capire esattamente cosa è successo. Dopo aver raccolto tutte le informazioni, il club porterà il caso all'attenzione delle autorità competenti, per assicurarsi che venga trattato in modo formale e serio. Il club scozzese è determinato a non lasciare la questione aperta con una semplice dichiarazione.
Il messaggio finale è chiaro: i Rangers vogliono tutelare i propri tifosi e pretendono standard adeguati di accoglienza e sicurezza nelle competizioni internazionali. Dopo Porto, la società promette azione e non solo parole.
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