L'attuale tecnico del Real ha anche definito Mou come 'il numero uno', dando anche un parere molto madridista per il suo possibile ritorno
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Arbeloa ha spalancato le porte al possibile ritorno di Mourinho sulla panchina del Real Madrid, alimentando le indiscrezioni che vedono il tecnico portoghese vicino a un clamoroso ritorno al Bernabeu tredici anni dopo la sua prima esperienza. L’attuale allenatore blanco, arrivato a gennaio dopo l’addio di Xabi Alonso, ha definito Mourinho “il numero uno” e “uno di noi”, sottolineando quanto il suo eventuale ritorno sarebbe accolto con entusiasmo dal popolo madridista. Le dichiarazioni arrivano in un momento delicato per il Real Madrid, reduce da una seconda stagione consecutiva senza trofei importanti e da tensioni interne legate anche alla gestione di Mbappé. Arbeloa, però, ha voluto smorzare ogni polemica, difendendo l’attaccante francese e ribadendo la solidità del rapporto tra squadra e allenatore.
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Real Madrid, Arbeloa sostiene il ritorno di Mourinho: “Casa sua è qui”
Arbeloa ha espresso pubblicamente il proprio sostegno a Mourinho, indicandolo come il profilo ideale per guidare il Real Madrid nella prossima stagione. Le parole dell’attuale tecnico blanco arrivano mentre il club è impegnato nelle trattative finali con l’allenatore portoghese, pronto a lasciare il Benfica dopo meno di un anno dal suo arrivo in Portogallo. “Per me, da ex giocatore del Real Madrid e da tifoso madridista, José Mourinho è il numero uno. È uno di noi”, ha dichiarato Arbeloa alla vigilia della sfida contro il Siviglia. Un’investitura importante, soprattutto considerando il momento delicato vissuto dal club, reduce da due stagioni senza successi di rilievo e da una crescente pressione dell’ambiente nei confronti della squadra e della dirigenza. Arbeloa, subentrato a gennaio dopo l’uscita di scena di Xabi Alonso, è stato recentemente criticato anche per la gestione di Mbappé, lasciato inizialmente in panchina nella vittoria contro l’Oviedo.
Il francese, reduce da un infortunio alla coscia e già contestato dai tifosi dopo il Clasico perso contro il Barcellona, avrebbe manifestato il proprio malcontento per l’esclusione. L’allenatore, però, ha ridimensionato l’episodio, spiegando di comprendere perfettamente la reazione del giocatore. “Non capirei se non volesse giocare”, ha affermato Arbeloa, assicurando che il rapporto con Mbappé resta invariato nonostante le polemiche delle ultime settimane attorno al fuoriclasse francese.
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