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La polemica

Real Madrid, bufera social su Huijsen per un presunto post razzista: il difensore chiede scusa

Huijsen con la maglia del Real Madrid
Alla Casablanca si respira un clima di grande tensione negli ultimi giorni: dopo la polemica legata all'episodio tra Prestianni e Vinicius, sta prendendo piede un nuovo caso a tema razzismo
Luca Gilardi
Luca Gilardi Collaboratore 

Il Real Madrid si ritrova nuovamente al centro di una bufera mediatica. Questa volta, però, non per questioni di campo ma per un caso esploso sui social. Il protagonista della vicenda è Dean Huijsen, finito sotto accusa per aver condiviso su Instagram un contenuto ritenuto offensivo nei confronti della comunità asiatica.

Real Madrid, Huijsen al centro di una polemica sui social

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La questione è nata quando il giovane difensore ha condiviso un'immagine accompagnata da alcuni commenti giudicati dispregiativi dagli utenti cinesi. Lo screenshot - poi rimosso - mostrava la foto di una persona asiatica. Ma a far scalpore sono state le didascalie inserite dal giocatore dei Blancos. In poche ore la polemica ha preso piede, soprattutto su Weibo, una piattaforma che rappresenta un importante canale strategico per il club madridista.

Huijsen del Real Madrid

Travolto dalle critiche, Huijsen ha scelto proprio Weibo per pubblicare le proprie scuse ufficiali, utilizzando l'account del Real Madrid. "Chiedo scusa in tutta sincerità ai miei amici cinesi", si legge nel comunicato. Il difensore ha parlato di contenuti condivisi "senza un'intenzione simile" e ha definito l'episodio "totalmente involontario".

Le scuse non bastano

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Tuttavia, la tempestività delle scuse non è bastata a spegnere l'ondata di indignazione. Secondo quanto riportato da diversi media spagnoli, tra i commenti presenti nell'immagine figuravano frasi particolarmente offensive. Su tutti, un riferimento ironico e denigratorio ai tratti somatici della persona ritratta. Molti tifosi cinesi hanno inoltre criticato il fatto che la dichiarazione sia apparsa esclusivamente su Weibo. Una scelta che ha sollevato qualche dubbio sulla reale volontà di assumersi pubblicamente la responsabilità dell'accaduto.

Non è la prima volta che il Real Madrid si trova a dover gestire tensioni legate al mercato cinese. Nel 2024, prima della finale di Champions League contro il Borussia Dortmund, il video di un tifoso intento a intonare cori offensivi verso la Cina generò un grande sdegno. In quel caso, l'episodio portò addirittura a una protesta formale da parte dell'ambasciata cinese in Spagna.

Infine, il tempismo dell'incidente rende la situazione ancora più delicata. I Blancos sono infatti in attesa degli sviluppi riguardanti l'indagine UEFA per il presunto insulto razzista rivolto da Prestianni a Vinicius.