derbyderbyderby calcio estero Real Madrid, il saluto di Xabi Alonso: “È stato un onore. Non è andata come speravo”

Lettera d'addio

Real Madrid, il saluto di Xabi Alonso: “È stato un onore. Non è andata come speravo”

Xabi Alonso Real Madrid
Le ultime parole del tecnico spagnolo a quella che ormai è la sua ex squadra
Federico Grimaldi
Federico Grimaldi

Un lunedì vissuto come tanti nel mondo: pieno di insidie e notizie che non ti aspetti. Xabi Alonso, dopo l'ennesima sconfitta contro il Barcellona, è stato esonerato dal Real Madrid: una decisione figlia della finale persa in Supercoppa contro i catalani. Florentino Perez non ha avuto più dubbi: via lui, dentro Arbeloa. Una scelta frettolosa - dettata dal dolore e dalla poca costanza di risultati. Il Real voleva cominciare un nuovo ciclo con Xabi Alonso, ma forse non è andata come ci si aspettava. E, a dirlo, è lo stesso tecnico spagnolo nel suo post d'addio: "Per me è stato un onore essere l'allenatore di questa squadra. Ma, non è andata come immaginavo", parole che sottolineano un filo di amarezza dietro la decisione di Perez.

Real Madrid, le parole di Xabi Alonso e i motivi dell'esonero

—  

Quando si allena una squadra come il Real Madrid, bisogna mettere in conto di essere sempre sotto i riflettori. Non è mai stato un club qualunque, e mai lo sarà. Xabi Alonso aveva stupito col Leverkusen e sembrava pronto per essere il nuovo "Ancelotti". Quell'Ancelotti, che ha lasciato dopo innumerevoli trofei vinti. Ma prendere il suo posto, non è stato facile come ci si aspettasse, anzi. Il tecnico spagnolo ha avuto difficoltà sin dall'inizio: dal rapporto con Mbappé fino ad arrivare ai risultati poco convincenti. Il suo gioco non si è sposato alla perfezione con il mondo Real e, alla lunga, questo si è sentito.

Real Madrid, il saluto di Xabi Alonso: “È stato un onore. Non è andata come speravo”- immagine 2

Il rammarico rimane, come sottolineato dalla breve, ma eloquente - lettera d'addio di Xabi Alonso: "Si conclude questa tappa professionale e non è andata come avremmo voluto. Allenare il Real Madrid è stato un onore e una grande responsabilità. Ringrazio il club, i giocatori e soprattutto i tifosi e il madridismo per la fiducia e il sostegno. Me ne vado con rispetto, gratitudine e l’orgoglio di aver fatto il meglio possibile.” La finale col Barcellona ha aperto quel vaso di Pandora che non si è più chiuso. E le immagini di lui messo da parte dalla squadra dopo la sconfitta contro i catalani, hanno anticipato un qualcosa di inevitabile. Ora si apre un nuovo capitolo per Xabi Alonso e, forse, un giorno potrà tornare per concludere quello che ha iniziato.