L’attaccante del Tottenham sostiene di aver investito circa 2 milioni di euro in una proprietà ad Angra dos Reis e chiede alla Polizia Federale brasiliana di fare chiarezza sulla vicenda.
Brasile, Richarlison che combini? Indugia troppo sottoporta e non segna...
L'attaccante del Tottenham Richarlison si trova al centro di una controversia immobiliare in Brasile che coinvolge anche Flávio Bolsonaro, senatore e figlio dell’ex presidente brasiliano Jair Bolsonaro. Il calciatore sostiene di aver investito circa 10 milioni di reais, equivalenti a circa 1,6-1,8 milioni di euro, nell’acquisto di una proprietà nella zona di Angra dos Reis, sulla costa dello Stato di Rio de Janeiro.
Dopo aver denunciato la perdita del possesso dell’isola, ha chiesto alla Polizia Federale di fare chiarezza sulla vicenda, chiamando in causa Bolsonaro e l’avvocato Willer Tomaz, mentre il senatore nega un coinvolgimento diretto nella disputa.
La disputa sulla proprietà e le accuse del calciatore
Secondo la ricostruzione fornita da Richarlison, dopo il rifiuto della proposta di acquisto, il possesso dell’immobile sarebbe stato trasferito a una società collegata all’avvocato Willer Tomaz, che il calciatore identifica come amico di Flávio Bolsonaro. Il giocatore ritiene che il passaggio della proprietà presenti delle irregolarità e ha chiesto alle autorità competenti di esaminare con attenzione le circostanze in cui è avvenuto il trasferimento.
Flávio Bolsonaro ha respinto le accuse, assicurando di non aver mai preso possesso dell’immobile e negando un coinvolgimento diretto nella vicenda. Anche Willer Tomaz ha contestato pubblicamente la versione dell’attaccante attraverso una nota ufficiale, sostenendo che la situazione relativa alla proprietà sia stata regolarizzata nelle sedi giudiziarie e negando la presenza di irregolarità.
La controversia è già arrivata davanti ai tribunali brasiliani, fino al Superior Tribunal de Justiça (STJ), il massimo organo giudiziario del Paese per le questioni di diritto federale. Richarlison continua tuttavia a sostenere che vi siano aspetti poco chiari nel trasferimento del possesso dell’isola e insiste sulla necessità di un’indagine da parte della Polizia Federale.
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