derbyderbyderby calcio estero Rüdiger non perdona: “Due regali al Bayern. Bisogna tirare, ma in porta”
CHAMPIONS LEAGUE

Rüdiger non perdona: “Due regali al Bayern. Bisogna tirare, ma in porta”

Daniele Cirafici
Il difensore tedesco ha puntato il dito soprattutto contro alcune disattenzioni difensive che, a suo giudizio, hanno spalancato la porta ai gol dei bavaresi
00:18 min

La sconfitta del Real Madrid contro il Bayern Monaco nell'andata dei quarti di finale di UEFA Champions League ha lasciato parecchio l'amaro in bocca nello spogliatoio dei Blancos. A dirlo chiaramente è stato Antonio Rüdiger, che nel post partita non ha usato mezzi termini per analizzare gli errori della sua squadra dopo il 2-1 subito al Santiago Bernabéu: "Per me sono stati due regali. A questo livello non puoi permetterti di perdere palloni cosi facilmente".

Rudiger: “Abbiamo parlato degli errori e poi li abbiamo fatti”

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Secondo Rüdiger la cosa più frustrante è che la squadra fosse perfettamente consapevole del pericolo, infatti, durante la preparazione della partita, il rema delle palle perse in uscita era stato affrontato più volte nello spogliatoio. Eppure una situazione del genere ha portato al gol segnato da Harry Kane, subito dopo l'inizio del secondo tempo.

Sapevamo che dovevamo evitare di perdere palla in quelle zone. In Champions, quando succede, vieni punito subito”, afferma. Per il difensore tedesco si tratta di errori che pesano ancora di più in partite di questo livello, dove ogni dettaglio può decidere una qualificazione.

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Anche l’attacco sotto accusa

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Rüdiger non ha risparmiato critiche nemmeno al reparto offensivo, che, nonostante il gol segnato da Kylian Mbappé, il Real Madrid ha creato molto senza però concretizzare. I numeri sono a favore delle Merengues con ben 20 tiri verso i tedeschi, ma come detto prima il problema secondo Rüdiger è stato uno solo: “Bisogna tirare di più, ma in porta”. Una steccata diretta agli attaccanti, incapaci di trasformare il volume di gioco in gol.

La qualificazione resta aperta

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Non c'è rassegnazione nello spogliatoio del Real Madrid, nonostante la sconfitta. Rüdiger ha voluto chiudere con un messaggio di fiducia in vista della gara di ritorno in Germania: “Abbiamo speranza e fede. Sempre”.

Un concetto condiviso anche dall’allenatore Álvaro Arbeloa, convinto che la sua squadra abbia ancora tutte le carte per ribaltare la qualificazione. Il secondo atto tra Bayern e Real promette quindi scintille: novanta minuti che decideranno chi volerà in semifinale di Champions League.