Florentino Pérez alza un polverone dichiarando che al Real Madrid sono stati tolti sette titoli della Liga
La rivalità eterna tra Real Madrid e Barcellona non si gioca solo sul campo, ma anche a colpi di dichiarazioni infuocate. Nelle ultime ore hanno fatto enorme scalpore le parole del presidente dei Blancos, Florentino Pérez. Il numero uno delle Merengues ha sganciato una vera e propria bomba mediatica. Florentino sostiene che la sua squadra sarebbe stata privata di sette titoli della Liga a causa di presunte ingiustizie arbitrali a favore dei rivali storici. Parole pesantissime che continuano a suscitare numerosissime reazioni in tutta la Spagna, soprattutto in terra catalana, dove il Barcellona ha da poco festeggiato il trionfo nel campionato nazionale.
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La furia di Fermín López: "Impossibile pensare a titoli rubati"
Questa forte presa di posizione di Pérez ha immediatamente provocato una risposta compatta da parte dei protagonisti in casa Barcellona. Diversi membri del club hanno respinto con fermezza questa interpretazione della storia recente della Liga. In questo clima rovente, a prendere la parola e rispondere direttamente al presidente del Real Madrid è stato il centrocampista blaugrana Fermín López, che ha difeso a spada tratta l'onore del proprio club. "Non è corretto dire che il Barça abbia rubato sette titoli della Liga", ha dichiarato categoricamente il ventitreenne spagnolo ai microfoni della stampa iberica, come riporta Mundo Deportivo.🚨 Fermín López: "What Florentino Pérez has said CANNOT be true because Lionel Messi, Andrés Iniesta and Xavi Hernández were playing. It's impossible that FC Barcelona have stolen league titles." [@QueThiJugues] 🎙️ pic.twitter.com/6vVvOaV63u
— barcacentre (@barcacentre) May 15, 2026
Il ricordo della generazione d'oro: Messi, Iniesta e Xavi
Per rafforzare la sua tesi, Fermín López ha voluto ricordare al mondo intero la caratura tecnica di quella squadra leggendaria, capace di dominare il gioco in patria e in Europa: "È impossibile pensarlo se si guarda ai giocatori che facevano parte di quella squadra, con Messi, Iniesta e Xavi". Il canterano ha insistito con orgoglio sul fatto che i numerosi successi del club catalano in quel periodo d'oro si basavano unicamente ed esclusivamente sulla straordinaria qualità sportiva e sul livello eccezionale e inarrivabile di quella specifica generazione. Infine, il centrocampista ha lanciato un appello chiedendo la fine di una sterile polemica che, a suo avviso, non giova per nulla all'immagine e allo sviluppo del calcio spagnolo.© RIPRODUZIONE RISERVATA