Var e Awey ribaltano il West Ham nel derby di Londra

Var e Awey ribaltano il West Ham nel derby di Londra

Il Crystal Palace rimonta il West Ham e trova il quarto posto. La sfida dal respiro europeo vede emozioni dopo un primo tempo a reti bianche. Nella ripresa Haller sblocca, Van Aanholt su dischetto pareggia e Var e Awey regalano la vittoria agli ospiti.

di Emanuele Landi

di Emanuele Landi –

Gli Hammers in serie positiva ad un punto dalla zona Champions. Il Palace si è rilanciato dopo la vittoria col Norwich. Strano a dirsi ma è un derby d’alta classifica. Non è il derby di Londra per eccellenza né la più grande rivalità per il West Ham ma all’Olympic Stadium c’è una sfida che nessuno vuole perdere, specie perché ci si gioca le zone nobili della Premier League. Il West Ham si presenta senza il portiere titolare Fabianski. Il polacco, ancora alle prese con un infortunio all’anca rimediato contro il Bournemouth, ne avrà probabilmente per tre mesi se dovrà subire un intervento chirurgico. Out anche Michail Antonio e Winston Reid per problemi al ginocchio. Gli ospiti, invece, arrivano in buona condizione al derby, nonostante l’assenza per squalifica di un leader come Milivojevic. La sfida è affidata a Michael Oliver, l’arbitro famoso per quel Real Madrid-Juventus 1-3.

Un West Ham quasi perfetto, finora, visto che dopo la debacle all’esordio in Premier League. Post 0-5 contro il Man City gli Iron hanno trovato 3 vittorie e 3 pareggi subendo solo altre 4 reti. Gli Eagles, invece, guidati da Roy Hodgson, hanno mostrato grande solidità trovando 3 vittorie, 2 pareggi, 2 sconfitte. Gli ospiti, però, devono sfatare il tabù West Ham: 4 pareggi e 4 sconfitte rimediate nelle ultime 8 gare, dopo l’ultimo successo per 3-1 nel febbraio 2015. Uomini derby finora sono stati Mark Noble per il West Ham autore di due gol in tre sfide contro il Palace, entrambi ​​dal dischetto e  Wilfried Zaha dei rossoblù con due reti in quattro precedenti. Un derby che rappresenta una sfida tra due dei tecnici più esperti: il 66enne Manuel Pellegrini contro il 72enne Roy Hodgson.

Inizio bloccato ma il Palace è leggermente più aggressivo rispetto ad un West Ham più pigro e remissivo. Al minuto 28, però, è Guaita a dover salvare gli ospiti con una parata di puro istinto su tiro a botta sicura di Haller. L’ex Eintracht, imbeccato da un perfetto assist dal lato corto destro dell’area di Yarmolenko, trova dall’interno dell’area piccola un muro spagnolo a negargli il goal. Al 35′ è il Palace ad andare vicino al vantaggio. Numero di Zaha sulla linea di fondo ed assist al rimorchio per Schlupp che non calcia con forza e Fredericks salva sulla linea. Pochi istanti più tardi è Roberto a dover volare su conclusione dalla distanza di McCarthy. Al tramonto della prima frazione il West Ham pareggia il numero di occasioni ma Lanzini, su rimorchio di Felipe Anderson, sciupa un rigore in movimento.

Nonostante i padroni di casa siano la squadra che ha perso più derby di Londra (97) contro la seconda che ne ha vinti meno (22) regna l’equilibrio. I recenti precedenti dicono che dal 2016, da quando si gioca all’Olympic Stadium, il Crystal Palace ha raccolto un pari e due sconfitte sul campo dei rivali. Eppure l’andamento del match dimostra un pareggio a reti bianche nella prima frazione. Il derby, però, si sblocca all’alba della ripresa e ci pensa Haller. Il centravanti francese, pagato 50 mln di euro in estate, servito da Fredericks dalla destra, si fa perdonare per l’errore del primo tempo e segna la terza marcatura in campionato. Partita finita? Neanche per sogno e un’altra svolta arriva al 61′: fallo di mano di Rice e rigore per gli ospiti. Manca lo specialista Milivojevic e allora ci pensa Van Aanholt a siglare il pari.

Nel finale ci pensa il Var a premiare il Crystal Palace. La rete di Jordan Awey al minuto 88′ viene inizialmente annullata per fuorigioco. Il goal, però, è regolare perchè sul cross di Townsend la posizione di Cahill per questione di centimetri per colpa di Felipe Anderson. La sponda dell’ex Chelsea viene depositata in rete dall’attaccante ghanese. Estasi pura per il popolo delle Aquile che ribaltano l’iniziale svantaggio. 6 minuti di recupero di sofferenza per gli ospiti che sfatano il tabù derby che agguantano il quarto posto a 14 punti raggiungendo il Leicester, sconfitto dal Liverpool nel finale. Il West Ham perde l’ennesimo derby e sfuma l’occasione per raggiungere la terza posizione. Una gara d’alta classifica, bellissima, una delle tante stracittadine di Londra, a chiudere il sabato di Premier, dopo il tonfo del Tottenham e la vittoria del Liverpool all’ultimo respiro.

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