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L'Arsenal ha vissuto una notte da incubo al Molineux, sprecando un doppio vantaggio e chiudendo sul 2-2 contro il Wolverhampton Wanderers, squadra fanalino di coda della Premier League. Questo clamoroso scivolone non solo riapre pericolosamente la corsa al titolo, ma fa registrare ai Gunners un record negativo senza precedenti nella storia del campionato inglese.
La partita sembrava in discesa per gli uomini di Mikel Arteta, che avevano indirizzato il match sui binari giusti grazie a una solida prestazione iniziale. Il vantaggio londinese è arrivato nel primo tempo con una rete del solito Bukayo Saka, seguito poi dal raddoppio siglato nella ripresa da Piero Hincapie, che sembrava aver messo in cassaforte una vittoria di routine. Tuttavia, quella che doveva essere una tranquilla gestione si è trasformata in una capitolazione inspiegabile.
I Wolves, seppur ultimi in classifica, non si sono arresi e hanno riaperto i giochi pochi minuti dopo il secondo gol subito, grazie a un preciso tiro dal limite dell'area di Hugo Bueno. Il dramma sportivo per l'Arsenal si è concretizzato in pieno recupero, quando il diciannovenne Tom Edozie ha trovato la zampata del definitivo 2-2, mandando in estasi i tifosi di casa e gettando nello sconforto i londinesi. Per la prima volta nella storia del campionato inglese, la squadra capolista non vince contro il fanalino di coda avendo due gol di vantaggio.
Questo passo falso rischia di costare carissimo all'Arsenal nella lotta per il titolo. Attualmente, i Gunners mantengono un vantaggio di cinque punti sul Manchester City secondo in classifica, ma la squadra di Pep Guardiola ha una partita in meno da disputare e ora fiata letteralmente sul collo dei londinesi. Considerando che i Citizens hanno trionfato in sei degli ultimi otto campionati, tra i tifosi serpeggia già il timore concreto di un nuovo crollo a fine stagione, un incubo ricorrente per un club che non solleva il trofeo della Premier League dal lontano 2004.
Nel post-partita, Mikel Arteta non ha nascosto la sua profonda frustrazione, assumendosi le colpe del tracollo. Il tecnico spagnolo ha dichiarato: "Siamo molto delusi dal risultato finale, ma penso che dobbiamo incolpare noi stessi". Arteta ha poi criticato duramente l'atteggiamento tattico: "La prestazione nel secondo tempo non mostra il livello e gli standard richiesti in Premier League per vincere nel modo in cui avremmo dovuto".
Ha precisato che il problema non è stato "l'atteggiamento o il desiderio", bensì "molte cose che sono andate storte nel secondo tempo che non ci hanno permesso di avere alcun dominio, nonostante avessimo segnato il secondo gol".
L'allenatore ha infine concluso affermando l'inutilità del parlare presi dalla rabbia e dalla delusione, e che l'unica risposta valida d'ora in poi dovrà arrivare esclusivamente dal campo.
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