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Il Napoli ha conquistato la vittoria ieri pomeriggio al Maradona al cospetto della Fiorentina con le reti di Vergara e Gutierrez ma un brutto episodio ha macchiato la festa degli azzurri. Al 30' il capitano partenopeo Giovanni Di Lorenzo è costretto al cambio per un problema al ginocchio. Le immagini hanno preoccupato staff, squadra e addetti ai lavori: prima la struttura ossea cede, poi la visibile distorsione. Il sentiment iniziale lasciava presagire il peggio con l'interessamento del crociato. Gli esami di oggi però, sono stati un primo sollievo per il capitano Di Lorenzo, escludendo la rottura dei legamenti.
L'emergenza infortuni non tende a migliorare per il Napoli di Antonio Conte che, dopo Milinkovic-Savic, Rrahmani, Politano, Anguissa, Gilmour, De Bruyne, Neres e Mazzocchi perde anche Di Lorenzo. Non solo acciacchi muscolari ma anche traumatici, come quello occorso ieri al capitano partenopeo, che dopo un lungo periodo di affaticamento e sovraccarico senza possibilità di rifiatare, si è fermato ieri al 25' del match contro la Fiorentina per un bruttissimo movimento al ginocchio sinistro. Si temeva il peggio, con le immagini che hanno confermato il movimento innaturale dell'arto che poi ha ceduto ma il bollettino medico odierno ha evidenziato un trauma distorsivo di secondo grado del ginocchio, senza interessamento e rottura dei legamenti.
Nei due giorni di riposo concessi dal Napoli, il capitano Di Lorenzo ha effettuato gli esami strumentali di rito, scongiurando per fortuna il peggio. Questo il comunicato ufficiale diramato dal club partenopeo: "Giovanni Di Lorenzo, infortunatosi nel corso del match di ieri, ha svolto oggi, presso il Pineta Grande Hospital, esami strumentali che hanno evidenziato un trauma distorsivo di secondo grado al ginocchio sinistro. Il capitano azzurro si sottoporrà a consulenza specialistica per determinare l'iter riabilitativo". La visita dei prossimi giorni darà la dimensione giusta per i tempi di recupero, che nella migliore delle ipotesi, saranno almeno di 2 mesi.
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