Secondo quanto riferito dal Ministro dello Sport Abodi, in continuo contatto con Piantedosi, le società devono confrontarsi in modo sistematico con la Lega.
Andrea Abodi è stato incalzato a margine dell'ultima giornata dei Giochi della Gioventù 2026 sul tema relativo ai rapporti tra i tifosi. Il Ministro dello Sport e dei Giovani ritiene che non sempre debbano andarci di mezzo soltanto i sostenitori delle varie squadre, ma anche le rispettive società interessate, laddove non si comportino adeguatamente.
CLICCA QUI PER ACCEDERE AI CONTENUTI OFFERTI GRATUITAMENTE DA BET365
Il sistema carente
Di recente si è parlato moltissimo di tifosi. Si guardino gli scontri tra tifosi prima del derby di Torino il cui fischio d'inizio è stato posticipato di circa un'ora. Il match alla fine s'è giocato comunque, dopo il grave ferimento nei confronti di un tifoso bianconero - per un presunto lacrimogeno - che ha vissuto la notte in ospedale. I tifosi hanno ricevuto severe punizioni, avendo infranto le leggi del vivere civile.
Questione rilevante, dunque, è che tifosi e società debbano considerarsi parte integrante di un sistema ampio, del quale è richiesta coesione e capacità di intervento. Ogni società milita in un campionato, gestito da una Lega, affiancata e sostenuta instancabilmente dai suoi supporters. Spesse volte sono proprio questi ultimi a pagare, laddove non si comportino adeguatamente, versando sanzioni o venendo esclusi dallo stadio. Ebbene sarebbe auspicabile che lo stesso trattamento venisse riservato alle società quando si astengono dalla collaborazione con la Lega che le rappresenta. Questo è il sunto del messaggio del Ministro dello Sport Andrea Abodi.
Abodi sui rapporti con i tifosi: "Che paghino anche le società"
Caricamento post Instagram...
CLICCA QUI PER ACCEDERE AI CONTENUTI OFFERTI GRATUITAMENTE DA BET365
© RIPRODUZIONE RISERVATA