L'attaccante olandese lascia in dieci i compagni per un terzo di gara. Gasperini: "Così vale tutto"

La Roma non va oltre lo 0-0 al Giuseppe Sinigaglia di Como. Entrambe le compagini frenano dunque nella rispettiva corsa al vertice della Serie A. I lariani, dal canto loro, avrebbero potuto sfruttare la superiorità numerica per quasi tutto il secondo tempo, mentre i giallorossi hanno saputo resistere, uscendo indenni dall'incrocio con la squadra di Fabregas. Proprio il rosso comminato a Malen, però, è stato oggetto di analisi e discussione da parte di Gasperini nel post-partita.

Roma, un rosso che pesa. Gasperini: "Malen non è stato violento"

È il 53° minuto di gioco quando Donyell Malen, strattonato per la maglia più volte, tiene botta sia a Jacobo Ramon sia a Maximo Perrone. Perdendo contatto col pallone, affonda in scivolata gli scarpini su Inaki Bravo. L'arbitro dell'incontro, Michael Fabbri, non ha esitazioni ed estrare un rosso diretto ai danni dell'attaccante olandese. La Roma sarà costretta a giocare per altri 40 minuti, recupero compreso, in inferiorità numerica.
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COMO, ITALIA - 11 OTTOBRE: Donyell Malen della AS Roma viene contrastato da Jacobo Ramon del Como 1907 durante la partita di Serie A tra Como 1907 e AS Roma allo Stadio Giuseppe Sinigaglia l'11 ottobre 2026 a Como, Italia. (Foto di Marco Luzzani/Getty Images)

Proprio sul rosso, Gasperini ha parlato così a DAZN: "Non so... Malen subisce ripetutamente fallo. Mi viene difficile sostenere chi dice che sia stato violento. Si è slanciato dopo la trattenuta ricevuta e ha preso il pallone: è brutto di certo il salto, ma non vuole assolutamente fare male all'avversario. Questo episodio ha reso la partita soltanto più brutta". Insomma, parere chiarissimo per il tecnico di Grugliasco. Al netto dell'indiscutibile fallo, Malen non sembra voglia "vendicarsi" della trattenuta e punterebbe solo a recuperare immediatamente il pallone perso.

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Ancora sull'episodio, Gasperini ha precisato: "È chiaro che se si guarda il fotogramma tutti sanno giudicare. È molto facile farlo. Questo sport, però, è fatto da diverse azioni: altrimenti vale tutto. Malen non ha la benché minima volontà e determinazione di fare del male". Quindi, l'affondo per opinionisti, tifosi e qualunque appassionato di calcio: "Sarebbe giunto il momento di fermarsi con i fotogrammi. Falsificano la realtà. Stiamo vedendo un calcio più vero quest'anno, non si torni indietro".

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