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Como-Milan è stata una partita molto discussa negli ultimi mesi anche per motivi extra campo. Dopo tante discussioni la partita si giocherà allo stadio Sinigaglia stasera alle 20:45, sarà Allegri contro Fabregas in una sfida imperdibile. Entrambe le squadre hanno due tra i migliori attacchi del campionato, il Milan è terzo con 30 goal mentre il Como è 5 con 27. Analizziamo reparto per reparto per denotare differenze o similitudini tra le due squadre che si sfideranno oggi.
I difensori che più hanno il vizio del goal in entrambe le squadre sono senza dubbio Jacobo Ramon e Strahinja Pavlovic. Entrambe le squadre utilizzano i difensori a disposizione per prendere più campo possibile in conduzione palla. Tomori e Pavlovic nel Milan, così come Ramon e Smolcic nel Como, sono difensori con spiccate doti offensive e rappresentano una minaccia costante sui calci piazzati.
Il bilancio in questo reparto è favorevole ai lariani, con 7 gol segnati contro i 5 del Milan. Ramon e Kempf guidano la classifica con 2 reti a testa, mentre hanno trovato il gol anche Alberto Moreno, Stefano Posch e Mergim Vojvoda, tutti a quota 1.
Per i rossoneri, invece, a guidare la classifica è Strahinja Pavlovic, a quota 2 gol insieme a Bartesaghi. L’ultima rete arrivata dalla difesa del Milan è stata segnata da Athekame.
Solamente Nico Paz ha un gol in meno dell’intero centrocampo del Milan. Allegri, a inizio stagione, si aspettava un contributo realizzativo ben più elevato dai suoi centrocampisti, ma finora questo apporto è mancato.
Il confronto premia nettamente il Como: Nico Paz è il leader del reparto con 6 gol e 6 assist, numeri che certificano quanto il numero 10 stia trascinando la squadra con le sue prestazioni. Baturina ha messo a segno 2 gol, l’ultimo dei quali decisivo contro il Bologna, mentre anche Perrone è arrivato a quota 2. A completare il reparto c’è Da Cunha con 1 gol.
In casa Milan, invece, il miglior marcatore del centrocampo è finora Saelemakers con 2 gol. Alle sue spalle troviamo ben cinque giocatori fermi a quota 1 rete: Modrić, Loftus-Cheek (a secco da agosto), Fofana, Ricci e Rabiot.
Il confronto a centrocampo è nettamente sbilanciato in favore del Como, complice il mancato apporto realizzativo dei centrocampisti rossoneri. In attacco, però, lo scenario cambia radicalmente: al Como non manca il contributo in zona gol, mancano piuttosto le alternative offensive.
Il Milan stravince il confronto con 19 gol segnati contro i 9 del Como, praticamente il doppio. La squadra lariana, dall’inizio della stagione, è orfana di uno dei suoi uomini migliori, decisivo nel decimo posto dello scorso campionato: Diao è rientrato da poco, ma si è nuovamente fermato per infortunio, restando ancora a quota zero gol.
Jesus Rodriguez è uno dei giocatori più continui della rosa: per lui 6 assist, ma la prima rete in Serie A deve ancora arrivare. A sfruttare l’assenza di Diao è stato il funambolico Jayden Addai, già autore di 3 gol. A reggere quasi da solo il peso dell’attacco del Como è però Anastasios Douvikas: l’attaccante greco è a quota 6 gol, con una media superiore a una rete ogni due partite da titolare. Il numero 11 è un punto di riferimento non solo in zona gol, ma anche per i compagni.
L’attacco del Milan, invece, può contare su un nuovo innesto: Niclas Füllkrug, che potrà garantire un contributo importante in zona gol, anche se per ora è ancora a secco. Leão, Pulisic e il buon momento di forma di Nkunku stanno facendo la differenza: insieme hanno realizzato 18 gol complessivi, 3 per il francese, 7 per il numero 10 e 8 per “Captain America”.
Il reparto offensivo rossonero offre maggiore fisicità e più qualità sia nel palleggio che nella rifinitura, ma al Milan manca un giocatore come Nico Paz. Proprio il numero 10 del Como potrebbe rivelarsi decisivo in questo match, nonostante arrivi da tre partite consecutive senza gol né assist.
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