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Cremonese-Bologna 1-2, le statistiche: la partenza sprint basta a Italiano

Carmine Panarella
Carmine Panarella
Colpo esterno fondamentale per i rossoblu grazie ad un inizio di gara roboante: i padroni di casa ci provano, ma non basta
01:00 min

Il Bologna di Vincenzo Italiano passa allo Stadio Zini battendo la Cremonese per 2-1, al termine di una gara intensa e ricca di episodi. Decidono le reti in avvio di Joao Mario al 3’ e Rowe al 16’, mentre nel recupero arriva il gol della speranza grigiorossa con Bonazzoli su rigore al 91’. Una partita segnata anche da un cartellino rosso per parte, che ha contribuito ad aumentare nervosismo e imprevedibilità.

Possesso e costruzione: Bologna padrone del gioco

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Il dato più evidente è il 63% di possesso palla del Bologna contro il 37% della Cremonese, accompagnato da 588 passaggi contro 339. Numeri che raccontano una gara in cui gli ospiti hanno gestito il ritmo e il pallone, costruendo con continuità dal basso e controllando ampie fasi del match.

La Cremonese ha invece scelto un approccio più diretto, rinunciando al fraseggio prolungato e cercando di sfruttare transizioni rapide e situazioni sporche.

Produzione offensiva: equilibrio nelle occasioni, ma più volume Bologna

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Nonostante la sconfitta, la Cremonese chiude con un dato di xG leggermente superiore (1.42 contro 1.11), a dimostrazione di come le occasioni create siano state qualitativamente importanti. Le grandi occasioni sono 2 per parte, segnale di equilibrio nei momenti davvero pericolosi.

Tuttavia, il Bologna ha prodotto di più in termini di volume: 14 tiri totali contro 9 e 4 calci d’angolo contro 2, dati che certificano una maggiore presenza offensiva e una pressione costante nella metà campo avversaria.

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Fase difensiva: Cremonese più sollecitata

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Il numero delle parate (5 per la Cremonese, 2 per il Bologna) racconta bene l’andamento della gara: il portiere grigiorosso è stato chiamato spesso in causa, segno di una squadra costretta a difendersi per lunghi tratti.

Interessante anche il dato sui contrasti vinti (13 a 9 per la Cremonese), che evidenzia una maggiore aggressività nei duelli da parte dei padroni di casa, probabilmente dovuta proprio alla necessità di rincorrere e spezzare il palleggio avversario.

Tensione e episodi: falli, punizioni e cartellini

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La partita è stata molto combattuta, come dimostrano i 15 falli per parte e i numerosi duelli fisici. Anche sui calci piazzati c’è equilibrio: 15 punizioni per il Bologna e 14 per la Cremonese.

Il dato disciplinare è significativo: 2 ammonizioni per i padroni di casa, 3 per gli ospiti, ma soprattutto un cartellino rosso a testa, episodio che ha contribuito ad aumentare la tensione, soprattutto nella fase finale del match.

Il finale: rigore e brivido Cremonese

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Dopo il doppio vantaggio iniziale del Bologna, la Cremonese resta in partita e trova il gol solo nel recupero, con Bonazzoli al 91’ su rigore. Una rete che riapre tutto nel finale, ma non basta per evitare la sconfitta.

Il Bologna di Vincenzo Italiano porta così a casa tre punti pesanti, costruiti soprattutto nel primo tempo e poi difesi con ordine, mentre alla Cremonese resta il rammarico per aver prodotto occasioni di qualità senza riuscire a concretizzarle con continuità.