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Le parole

Inter, Calhanoglu sul gol alla Roma: “Non si può criticare uno come Svilar, chi lo fa, stia in porta”

Giammarco Probo
Giammarco Probo
Il grandissimo gol del turco ha diviso l'opinione pubblica tra chi sosteneva l'eurogol e chi invece criticava il posizionamento del portiere
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Nel momento più delicato della stagione, l’Inter si aggrappa alla classe e alla leadership di Hakan Çalhanoğlu, vero metronomo della squadra e punto di riferimento imprescindibile nella gestione dei ritmi e delle situazioni più complesse. La vittoria della settimana scorsa contro la Roma rappresenta un segnale forte, non solo per la classifica ma anche per la maturità dimostrata dal gruppo, capace di imporsi con personalità in un contesto tutt’altro che semplice. All’orizzonte c’è già la sfida contro il Como, un impegno che richiede la massima concentrazione. Perché in questa fase della stagione, ogni passo falso può pesare come un macigno. Le parole del turco nell'intervista rilasciata a La Repubblica.

Le dichiarazioni di Çalhanoğlu sul gol alla Roma

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HAKAN SUL GOL ALLA ROMA -"Non è di certo il mio gol più bello. Il tiro contro il Verona era più angolato. Era un azione ben preparata,  Bastoni non riusciva a crossare, mi sono liberato,. Zielinsi mi vede e me la passa. Controllo che non ci sia nessuno dietro, sposto la palla avanti e calcio forte in porta".

LA DIFESA NEI CONFRONTI DI SVILAR -"Non si può criticare un portiere fortissimo come lui, chi lo fa do un consiglio: provi lui a stare in porta e vediamo se la parata. La palla cambia direzione dopo che il portiere ha spostato il peso".

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Il giudizio sulla partita contro il Como

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HAKAN SULLA PARTITA CONTRO IL COMO DI FABREGAS -"E’ una squadra forte, costruita bene e con un ottimo allenatore. "Non c'è il nostro capitano la sua assenza si farà sentire, sia perché segna tanto ed è sempre pericoloso, sia per la personalità. Ma in spogliatoio non c’è solo lui, ci sono anche altri con grande esperienza e carisma. Sommer, Akanji, Acerbi".