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MODOLO GIOCHERÀ TITOLARE

Venezia, Zanetti: “Mi preoccupa la negatività dell’ambiente”

GENOA, ITALY - DECEMBER 19: Paolo Zanetti coach of Venezia looks on during the Serie A match between UC Sampdoria and Venezia FC at Stadio Luigi Ferraris on December 19, 2021 in Genoa, Italy. (Photo by Getty Images)

L'allenatore ha parlato in conferenza stampa prima della gara in casa del Torino

Davide Capano

Il Venezia gioca domani alle 20.45 sul campo del Torino di Ivan Juric, reduce dal ko con l'Udinese. Dopo la sconfitta col Napoli, il tecnico Paolo Zanetti ha presentato così la partita dell'Olimpico Grande Torino in conferenza stampa: “Una settimana buona, abbiamo recuperato tutti coloro che erano indisponibili per Covid. Siamo riusciti a fare una settimana intera d'allenamento piena e quindi possiamo riavvicinarci a un undici tipo. Abbiamo affrontato la settimana ragionando sul fatto che dev'essere per noi finito il ciclo difficile, sappiamo quanto il periodo dicembre-gennaio fosse tosto soprattutto dal punto di vista del calendario, ha messo a dura prova la nostra tenuta psicologica. Dobbiamo ritrovarci, ritrovare entusiasmo, dobbiamo fare di tutto per capovolgere questa situazione. Ci sono ancora 45 punti in palio, abbiamo una posizione di classifica ancora non compromessa, la storia è tutta da scrivere. È stato il periodo probabilmente più difficile da quando sono qua, dobbiamo far valere ora tutte le nostre qualità. Sul campo dovremo dimostrare di meritarci questa categoria. Siamo in un momento difficile, i risultati non arrivano e tiriamo poco in porta. Serviamo male i nostri attaccanti e questo si vede in diversi frangenti. Non possiamo tirare in porta una volta in tutta la partita, altrimenti il massimo che possiamo ottenere è pareggiare. Abbiamo visto a San Siro cos’ha fatto Henry su un cross di Ampadu. Significa che i numeri per fare male li abbiamo, ma siamo il peggior attacco del campionato ed è su questo siamo andati in difficoltà, perché difensivamente saremmo salvi. Mi preoccupa la mancanza di fiducia che può crearsi nella squadra, mi preoccupa la negatività dell’ambiente. Ricordiamoci sempre che a inizio anno ci davano per spacciati e invece siamo pienamente in corsa per la salvezza. Io sarò l’ultimo ad abbandonare la nave e lotterò fino in fondo per arrivare quartultimo perché questo è il nostro obiettivo”.

 (Photo by Maurizio Lagana/Getty Images)

“Mateju? Si è sempre allenato - spiega il mister arancioneroverde -, ha giocato tutto il girone di andata e si è allenato in Repubblica Ceca durante la pausa, per cui è pronto. Oggi fa un tampone, se è negativo viene via con noi. E ci faccio pure un pensierino che possa giocare, visto che su quella fascia siamo in emergenza. Altrimenti una soluzione può essere Ampadu, che è il migliore che abbiamo in questo senso. Sul terzino sappiamo come è andata a livello di mercato e fatalità abbiamo preso l'espulsione dove siamo scoperti. Modolo giocherà titolare, questo lo posso dire. Vedo in ripresa Busio, ha avuto problemi di salute diciamo, ma adesso sta tornando il giocatore del girone di andata e lo tengo in considerazione. Ricordiamoci che è un 2002, non dev'essere lui sotto pressione, ma chi gli sta intorno. Ci ha dato tanto, poi ha avuto un leggero calo, ora lo vedo di nuovo libero di testa. Ci mancheranno i due squalificati, Kiyine, Sigurdsson e Vacca. Il Toro? In casa ha fatto un sacco di punti, è una squadra forte, ti pressa altissimo, ti aggredisce e non ti fa uscire dalla tua area, quasi tutte le squadre che sono andate lì sono andate in difficoltà. Ci vorrà una grande prestazione per fare punti. Detto questo però è un po' inutile pensare alla loro forza, sicuramente sarà sicuramente una trasferta difficile e dovremo dare tutto per riuscire a strappare un risultato positivo. La Serie A è questa qua. Ne ero consapevole quando sono rimasto, sapevo sarebbe arrivato un momento simile ma so anche che siamo in piena corsa per giocarci la storia. Un titolo per la partita di domani? Un nuovo inizio”.

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