DDD
I migliori video scelti dal nostro canale

VENEZIA-VERONA 3-4

Venezia, Zanetti: “Oggi per noi è un boccone molto amaro”

VENICE, ITALY - DECEMBER 05: Head coach of Venezia Paolo Zanetti shows his dejection during the Serie A match between Venezia FC v Hellas Verona FC at Stadio Pier Luigi Penzo on December 05, 2021 in Venice, Italy. (Photo by Maurizio Lagana/Getty Images)

Al Penzo gli arancioneroverdi, avanti a fine primo tempo con le reti di Ceccaroni (poi espulso), Crnigoj e Henry, vengono rimontati nella ripresa: autogol di Henry, Caprari su rigore e doppietta del Cholito Simeone

Davide Capano

Il Venezia perde col Verona di Igor Tudor un derby dalle mille emozioni. Il tecnico Paolo Zanetti ha commentato così il match ai microfoni di Dazn: "A caldo non dico nulla, ci si lascia trasportare dalle situazioni. In Serie A dopo un primo tempo come quello di oggi non si può fare quello che abbiamo fatto nella ripresa. Buttar via una partita del genere non è possibile. Oggi per noi è un boccone molto amaro".

 (Photo by Maurizio Lagana/Getty Images)

"Abbiamo fatto cose meravigliose nel primo tempo - continua il mister arancioneroverde -, abbiamo creato un sacco di occasioni e ci siamo portati sul triplo vantaggio contro una squadra di grande qualità come il Verona.  Per noi era quasi una situazione nuova, non a caso siamo andati in difficoltà quando si trattava di gestire. L'inferiorità numerica può aver creato senza dubbio qualche problema, ma io ho l'obbligo di ripartire dalle cose positive di questa giornata: fare tre gol al Verona, giocando quel tipo di calcio, non è cosa che capita tutti i giorni. A fine primo tempo ho fatto di tutto perché non accadesse quello che poi è successo. La responsabilità di quello che è successo è assolutamente mia, sono qui che ci metto la faccia e non voglio attaccare i miei giocatori come altri fanno. Sono convinto che possiamo salvarci e dopo il primo tempo che si è visto la reazione c’è stata alla stragrande".

 (Photo by Maurizio Lagana/Getty Images)

"Ci dispiace, fa male - conclude Zanetti -, sono quelle sconfitte che possono comportare un contraccolpo psicologico non indifferente. Ma io sono il timoniere di questa squadra, sono l'allenatore e devo essere il primo a far capire ai giocatori che ci credo fortemente e che non è un ko così rocambolesco a ridimensionare le nostre potenzialità".

tutte le notizie di