Yann Sommer lascia ufficialmente la Svizzera dopo 94 presenze: il portiere dell'Inter racconta anche il difficile momento vissuto all'Europeo
Bagno di folla nerazzurra! Fuochi d'artificio e cori in Duomo per la festa ufficiale dell'Inter campione d'Italia
Dopo oltre dodici anni tra i pali della Svizzera, si chiude ufficialmente l'avventura in nazionale di Yann Sommer. Il portiere dell'Inter non è nella lista dei convocati al Mondiale del ct Murat Yakin, tenendo fede alla decisione post-Europeo di dire addio alla nazionale svizzera. In una lunga intervista, l'ex Bayern ha spiegato come dietro la sua scelta non ci siano soltanto motivazioni di natura sportiva, ma anche ragioni personali dettati dal rapporto con la sua famiglia.
Segui il calcio e lo sport in diretta streaming gratis su Bet365
Sommer e il legame con la figlia
Intervistato al programma "Larmandillo" della rete svizzera RSI Sport, Sommer ha motivato la scelta di ritirarsi dalla nazionale svizzera dopo 94 presenze e sei grandi tornei disputati tra Europei e Mondiali: "Per me era arrivato il momento giusto per salutare. L'Europeo era terminato, di andare a giocare ancora in Nations League... (sensazione di disaccordo, ndr), per cui, era il momento giusto di dire basta".
Continuando, l'estremo difensore nerazzurro ha raccontato un aneddoto riguardo la nascita della sua secondogenita, spiegando anche che lei è stata una delle principali motivazioni in merito alla decisione di lasciare la nazionale svizzera: "La mia seconda figlia è nata durante l'Europeo: e questo momento è stato durissimo. Sono volato in Germania per due giorni e dopo sono nuovamente andato via. Vi dico ciò soltanto per farvi capire che non ho mai visto un compleanno di mia figlia. Dunque, questo è uno dei motivi che mi ha fatto riflettere riguardo la decisione di dire basta dopo l'ultima grande competizione".
26 Namen – Ein grosses Ziel 🏆 Unser Kader für den Sommer 🇨🇭
— 🇨🇭 Nati (@nati_sfv_asf) May 20, 2026
26 noms – Un grand objectif. Notre sélection pour l’été.
26 nomi – Un grande obiettivo. La nostra squadra per l’estate. pic.twitter.com/0TbEWMtnot
Niente Mondiale e addio alla Svizzera
Yann Sommer non si è lasciato trasportare dall'imminente arrivo del Mondiale e, con l'annuncio dei convocati del ct Murat, il portiere ha ufficialmente concluso la sua esperienza in nazionale confermando la scelta di ritirarsi dalla Svizzera dopo l'ultimo campionato europeo nel 2024.Infine, il classe '88 ha terminato l'intervista ai microfoni di Armando Ceroni spendendo soltanto parole positive nei confronti della nazionale: "Per me è importante la nazionale svizzera, molto, anzi, moltissimo. Mi piace tantissimo giocare per loro, ma ci sono anche tante altre cose importanti nella vita. Questo era il momento perfetto di dire basta".
Segui il calcio e lo sport in diretta streaming gratis su Bet365
© RIPRODUZIONE RISERVATA