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BALLARDINI: PARTITA DIFFICILE

Genoa, Davide Ballardini: “Giochiamo contro un Napoli europeo, sono felice sia rimasto Scamacca”

CROTONE, ITALY - JANUARY 31:  Head coach of Genoa Davide Ballardini gestures during the Serie A match between FC Crotone  and Genoa CFC at Stadio Comunale Ezio Scida on January 31, 2021 in Crotone, Italy. (Photo by Maurizio Lagana/Getty Images)

Non vede nulla di facile Davide Ballardini nel match di domani che attende il suo Genoa. Al tecnico dei liguri piace molto il Napoli: "Dovremo fare benissimo nelle due fasi"

Redazione DDD

Davide Ballardini si prepara a sfidare il Napoli domani al Ferraris (calcio d’inizio alle ore 20.45): “Il Genoa dovrà fare una partita facendo tutte le cose fatte bene. Non sarà facile, perché giochiamo contro una squadra come il Napoli che ha spessore tecnico e fisico di altissimo livello, una squadra che anche dal punto di vista tattico è ben preparata. Detto questo, il Genoa sa che deve esprimersi al meglio in tutti i momenti e nelle due fasi della partita. In altre occasioni ho già detto che il Napoli sia una squadra ‘europea’, che si presenta con tanti giocatori di qualità. Sono bravi ad allargarti, sono bravi nell’uno contro uno e nell’attaccare la profondità. Una squadra che in fase difensiva è solida, compatta ed equilibrata. Quelle volte che ho visto il Napoli mi è sempre piaciuto. Il 6-0 dell’andata? Penso che il Genoa sia concentrato sulla partita di domani, quello che è stato ce lo siamo non dico dimenticati ma quasi. Dobbiamo guardare avanti, e il Genoa davanti a sé ha il Napoli”.

Marco Rossi (Photo by Pier Marco Tacca/Getty Images)

Marco Rossi (Photo by Pier Marco Tacca/Getty Images)

I temi della vigilia oscillano tra l'impiego, in attacco, di Shomurodov e quello di Scamacca:“Per Eldor bisogna vedere domattina, quando ci alleneremo. Vediamo quali saranno le risposte. Scamacca ha sempre avuto un bell’atteggiamento e il fatto che si sia chiuso il mercato e lui sia contento di rimanere qui, dove è ben voluto, ci rende tutti molto contenti. I compagni gli vogliono bene, lui si è fatto apprezzare come ragazzo e come giocatore, quindi siamo tutti contenti che le cose siano rimaste così. La figurina più amata nei 60 anni di storia della Panini? Posso raccontare del Marco Rossi giocatore: penso sia il prototipo del giocatore che un allenatore vorrebbe sempre avere, chiunque vuole averlo e parlo per il mio ruolo. L’uomo rispecchia il giocatore: bello e pulito, sempre molto schietto e sincero. Una persona che nell’ambiente calcistico va presa come esempio”.

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