Giampaolo guarda negli occhi la notte di Genova: conta solo il Milan

Giampaolo guarda negli occhi la notte di Genova: conta solo il Milan

Genoa-Milan, oggi a Marassi

di Redazione DDD

C’è Genoa-Milan, i rossoneri contro i rossoblù che hanno lanciato Piatek e Suso, mentre al Ferraris si è imposto il brasiliano al suo debutto in Italia. Il Milan chiede al trio gli spunti e i gol dello scorso anno. I tre tenori quest’anno invece stanno steccando, ma adesso li aspetta la trincea. Le parole di Giampaolo, tecnico alla resa dei conti: “Ai giocatori piace il mio metodo. Le sconfitte intaccano il morale, bisogna migliorare l’approccio ma io sono abituato a soffrire. Marco Giampaolo deve cercare di rimettere in piedi quel che resta del suo Milan.

In chiave partita, ci sono diversi ballottaggi aperti per la formazione che scenderà in campo questa sera contro il Genoa. Kessie è in vantaggio su Krunic, Biglia su Bennacer, mentre Paquetà e Calhanoglu sono al classico ballottaggio 50 e 50. Potrebbe toccare al brasiliano, con il turco sottotono. Dal canto suo, Stefano Eranio ha passato 13 dei suoi 19 anni di carriera con le maglie di Genoa e Milan. Per Genoa-Milan di oggi “sceglie” un 2-2 spettacolare con Pinamonti e Piatek che si sbloccano: “Entrambe arrivano alla partita con il braccino. Giampaolo era il profilo più adatto al Milan”.

Duarte, Biglia e Paquetà; dovrebbero essere 3 le novità del Milan che questa sera dovrà tentare di rialzarsi contro il Genoa dopo 3 sconfitte consecutive. Giampaolo ha deciso di rivoluzionare soprattutto il centrocampo, mentre Duarte è una scelta obbligata per la squalifica di Musacchio. “Non bisogna ragionare sull’io, ma sul noi. La partita contro il Genoa è importante per il Milan. Gli interessi personali non contano nulla. Marco Giampaolo esorcizza in questo modo il pericolo dell’esonero. Un suo alleato in questo momento è anche l’assenza di alternative credibili. In ogni caso

Giampaolo spalle al muro, un credito da riscattare con gli ultimi venti metri. Il tecnico si gioca in 90 minuti l’occasione di una carriera: “Ci manca poco”. Il crocevia di Marassi vedrà sia Giampaolo che Piatek nello stadio in cui sono stati protagonisti.

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