Il mercato: divertente per Andreazzoli, un disco rotto per Di Francesco

Il mercato: divertente per Andreazzoli, un disco rotto per Di Francesco

Sia sul campo che sul mercato: lo stesso volto per Genoa e Samp, sorridenti i rossoblu e preoccupati i blucerchiati

di Redazione DDD

di Serena Calandra –

“Il calcio è divertimento”, questa è la prerogativa che non deve mancare al Genoa di Andreazzoli. Il tecnico “emergente”, protagonista della passata stagione con l’Empoli, sembra avere trovato il giusto equilibrio tra consistenza e brillantezza. Due gare, Roma prima e Fiorentina poi, hanno reso l’idea di ciò che dovrà essere e di ciò che sarà la formazione rossoblù da qui in avanti.

L’impressione è che questa stagione per il Genoa, anche grazie agli acquisti portati a casa (Schone, Saponara, Zapata, Pinamonti ecc…), sarà nettamente più divertente e produttiva di quella passata. I tifosi genoani sono già pronti a gustare/gufare contro ai propri e rispettivi rivali, quelli sampdoriani che in silenzio osservano le prime cadute dei blucerchiati, un po’ sottotono in questo avvio.

Il mercato ha messo a dura prova l’istinto e la forza della dirigenza della Samp che acquista nuovi talenti ma che ne perde senza dubbio altri di peso. Il caso Defrel, grande pedina nella fase offensiva della Sampdoria di Giampaolo, quella che seppe piegare il Napoli costretto ad un 3-0 senza possibilità di riscatto , ha scosso le linee e la stabilità del gruppo, con Quagliarella un po’ perso in queste prime battute.

E se Andreazzoli traccia le basi e fa la differenza, Di Francesco incassa i colpi con la consapevolezza che la musica inserita ha già rotto i timpani e va cambiata. Per l’appunto il 15 settembre si ritorna in campo per il terzo appuntamento, scherzi a parte il destino ripropone, come l’anno passato, proprio il match con il Napoli! Arriva in tempo Rigoni dallo Zenit mentre saluta Jacopo Sala trasferitosi alla Spal definitivamente. Una gara che accende animi e ansie, una terza sconfitta non sarebbe certo cosa gradita soprattutto se a giungere fosse nelle stesse modalità delle due appena subite.

Ripartire bene e farlo in fretta. Il confronto con il Genoa, e non solo, porta la formazione blucerchiata a porsi delle domande ed a subirne le risposte. Che fine ha fatto la Sampdoria di Quagliarella? Troppo presto per chiedersi ma inevitabili i pensieri di ciò che è stato e che non possono non tornare in mente. Come ad esempio il numero di reti, 26 messe a segno proprio dal capitano che chiudeva il campionato come miglior marcatore davanti ad un certo Cristiano Ronaldo a quota 21. Non si vive di passato ma senza dubbio serve a capire di chi e di cosa stiamo parlando.

L’ansia degli addii e delle partenze adesso è  stata archiviata. Chiuso il mercato resta da pensare solo al campo. Da accantonare, almeno per il momento anche  la questione “proprietà” per la quale Ferrero chiede 100 milioni di euro con Vialli che ne rilancia 45. Rimandata la decisione, gli animi devono pacarsi altrimenti a rischiare saranno i risultati. Prova inconfutabile ne sono le prestazioni iniziali della squadra. Il tempo poi si sa può servire a portare consigli, uno su tutti?  E’ necessario il risveglio immediato. La stagione è appena iniziata e dopo un incidente rimettersi in macchina con coraggio è l’unica cosa da fare, anche se ad attendere al varco della prossima uscita vi è un certo Napoli…!

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