Le fondamenta di Ranieri: la Sampdoria non prende più gol, per il resto si vedrà

Le fondamenta di Ranieri: la Sampdoria non prende più gol, per il resto si vedrà

Sosta più serena della precedente in casa Sampdoria

di Redazione DDD

“Io sono abituato a costruire una casa dalle fondamenta, poi metto i quadri e i fiori”, questa la metafora, calzante, esibita del tecnico romano Claudio Ranieri. Le fondamenta sono le difesa, i quadri e fiori l’attacco. Al suo arrivo, quella blucerchiata era la peggior difesa del campionato, con 16 reti incassate nelle prime sette giornate. Sotto la gestione Ranieri, invece, solo 3 gol subiti.

Tra i fiori, sembra essercene uno carico di gloria ma ultimamente un po’ rinsecchito. Un solo gol all’attivo per Fabio Quagliarella, la cui crisi a livello personale si è ripercossa sul rendimento della Sampdoria: imprecisione, meno coraggio nel tentare i suoi colpi dalla distanza e soprattutto l’evidente minore coinvolgimentonella manovra, con smorfie eloquenti che lo hanno visto protagonista in campo.

Intanto dopo l’episodio di qualche settimana fa in cui il presidente Ferrero si è sentito minacciato da alcuni tifosi e ha sporto denuncia, il gruppo I Molesti ha pubblicato la denuncia ricevuta dal numero della Sampdoria, cogliendo l’occasione per pubblicare un comunicato in cui ritengono non possano essere incolpati di sentire la Sampdoria come qualcosa che appartenga di fatto ai tifosi.

Per tornare al campo, in occasione del prossimo Sampdoria-Udinese ci sarà ancora Luca Gotti sulla panchina friulana anche dopo la sosta per le nazionali. A confermarlo il responsabile dell’area tecnica bianconera Pierpaolo Marino al canale tematico del club: “Ci ha dato piena disponibilità. Ottime risposte in termini di lavoro e risultati”.

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