Tifosi Genoa, 11 indagati per aggressioni e accoltellamento ai tifosi della Lazio – Maran: “Da domani un nuovo inizio”

Il weekend genoano tra il doloroso bilancio del pre Genoa-Lazio di febbraio e i buoni propositi del tecnico in vista di Udinese-Genoa di domani

di Redazione DDD

La Procura di Genova ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari ai responsabili delle aggressioni subite da due tifosi laziali nel centro storico cittadino la sera del 22 febbraio, prima del match di serie A Genoa-Lazio in programma il giorno successivo. Gli 11 autori, appartenenti a due distinte realtà della tifoseria ultras genoana, il gruppo “Carruggi” e il “5 Rosso”, si sono resi responsabili di due distinti episodi a distanza di pochi minuti. Il primo, avvenuto poco prima di mezzanotte lungo via San Donato, ha visto l’aggressione violenta da parte dei tifosi genoani nei confronti di due supporters della Lazio, non appartenenti ad alcun gruppo ultras, che si trovavano a Genova per assistere alla partita. In quell’occasione le vittime, dopo essere state inseguite, sono state malmenate con calci, pugni e cinghiate, e in particolare uno di loro ha subito traumi sul viso guaribili in 30 giorni.

Con riguardo al secondo episodio, avvenuto pochi minuti dopo, un tifoso laziale, giunto anch’egli da Roma e non appartenente ad alcun gruppo organizzato, è stato accoltellato mentre si trovava nel centro storico in compagnia di alcuni amici. I responsabili, appartenenti a diverse fasce d’età (dai 25 ai 52 anni) sono tutti lavoratori dipendenti presso varie realtà o titolari di piccola impresa. Alcuni di loro detengono, a vario titolo, molteplici precedenti di polizia per reati comuni, e sono stati destinatari in passato di provvedimenti di divieto di accesso alle manifestazioni sportive di varia durata. A causa dei violenti accadimenti, nei confronti di questi soggetti verrà proposta l’emissione del DASPO da parte del Questore di Genova.

Intanto il Genoa domani sarà impegnato a Udine e il tecnico Maran nella conferenza della vigilia ha caricato la squadra: “Voglio vedere uno spirito che assomigli a quella che è stata la nostra partenza in questo campionato. Alla prima giornata abbiamo fatto una gara spavalda, di coraggio e senza timori. Noi dobbiamo considerarla una nuova ripartenza e andare su quella falsariga, cercando di mettere in campo sacrificio legato ad una certa voglia di risultato che passa attraverso all’entusiasmo che metti a far le cose. Dobbiamo essere attaccati agli episodi in maniera forte e non concedere nulla perchè in questo ultimo periodo ci è costato caro”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy