Un anno dopo: Genoa e Samp non dimenticano la tragedia di tutta una città

Un anno dopo: Genoa e Samp non dimenticano la tragedia di tutta una città

Sensibilità e attenzione: così Genoa e Sampdoria un anno dopo il crollo del ponte Morandi

di Redazione DDD

Un anno fa il Genoa stava preparando la trasferta di San Siro, per la prima giornata di campionato. Città ferita e genovesi sconvolti, niente Milan-Genoa. Una tragedia quella del Ponte Morandi, in quel 14 agosto alle 11.36 del mattino, in cui Genova e non solo è stata sconvolta dal crollo di un tratto del viadotto dell’A10. Un dramma che portava via con sé 43 vite. Ed oggi, il Genoa ha voluto rendere omaggio sospendendo l’allenamento mattuttino per alcuni istanti, in ricordo delle vittime.

Massimo Ferrero ha espresso vicinanza nei confronti delle famiglie delle vittime, auspicando giustizia, in un post pubblicato sul suo profilo Twitter: “ll tempo non potrà mai curare le ferite di chi ha perso affetti, futuro, passato, speranze. La Giustizia dovrà dare una risposta seria per cancellare ogni dubbio. Verità per #PonteMorandi !!! #genova #14agosto2018 #43 #dolore#amore #forza #rispetto#preghiere #nondimenticaremai”.

“Vite spezzate”: è il titolo del libro, curato da Benedetta Alciato, che racconta le vite delle 43 vittime del crollo del Ponte Morandi. Il ricavato della vendita sarà devoluto all’associazione ANGSA Liguria Onlus. La prefazione è stata scritta dai capitani di Genoa e Samp, Criscito e Quagliarella

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