Il Conte di Lecce aveva 16 anni: il Conte di San Siro non guarda al passato

Il Conte di Lecce aveva 16 anni: il Conte di San Siro non guarda al passato

Inter-Lecce, il derby personale di Antonio Conte

di Redazione DDD

di Serena Calandra –

Era il 1986 quando il ragazzino 16enne di nome Antonio Conte debuttò per la prima volta in serie A. La maglia che indossava aveva le strisce giallorosse ed il simbolo del lupo. Il Lecce per il tecnico ner

azzurro fu l’inizio di un sogno, il passo decisivo che permise al ragazzetto immaturo tecnicamente di crescere e attirare l’attenzione di colui che determinò la sua grande rinascita calcistica, Giovanni Trapattoni allora tecnico della Juventus del 1991. Perno importante di quel Lecce, Antonio Conte seppe fare la differenza nonostante i pochi gol messi a segno. La vera differenza la fece il suo carattere fin da subito duro e pretenzioso. Il cacciatore intelligente colleziona 99 presenze ed un gol, dettate dalla frattura alla tibia che lo costrinse ad uno stop lungo e difficile da accettare.

Il ritorno in campo nel 1988 però vide il rilancio di un giocatore di grande talento, nonostante le difficoltà affrontate il piccolo centrocampista leccese rispose bene agli stimoli e contro al Napoli riuscì a darne prova segnando il suo primo gol in serie A. Piccoli segni del destino poiché anche la squadra partenopea sarebbe poi diventata una delle sue più grandi avversarie. Sette stagioni che regalarono ad Antonio Conte un percorso emozionante e la stima di uno dei tecnici che seppe capirlo come pochi, Carlo Mazzone.

Una trafila lunga e sudata quella che porta Conte a diventare uno degli allenatori più stimati e ambiti, non solo in Italia. Sino alla conquista dell’Inter e dei suoi tifosi, la stessa che il 26 agosto si ritroverà di fronte al passato del neo tecnico e nello stesso tempo al presente.  Una doppia emozione quella con cui dovrà fare i conti il mister nerazzurro, quella che ancora una volta testerà i nervi del rigido lupo: il debutto al Meazza e contro al suo Lecce.

Mai destino fu così pensabile, il ritorno del Lecce in serie A in astinenza dalla stessa da 7 anni, dopo la retrocessione in Lega Pro per illecito sportivo, segna per i salentini un nuovo inizio. Sarebbe tutto perfetto se dall’altra parte a vivere le stesse emozioni non ci fosse uno che di inizi ne ha scritti di diversi, uno di questi con quella stessa maglia giallorossa…!

 

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