Il derby delle pazze: la pazza Inter contro il Ludogorets che in bulgaro significa “pazza foresta”

Il derby delle pazze: la pazza Inter contro il Ludogorets che in bulgaro significa “pazza foresta”

Il giornalista bulgaro Teodor Borisov: “Se l’Inter si impegna a fondo e dà importanza all’Europa League, solo un miracolo può salvare il Ludogorets che in questa stagione in Bulgaria è un vero mistero”

di Domenico La Marca

Teodor Borisov, autorevole e prestigiosa firma del calcio bulgaro è intervenuto ai microfoni di Derbyderbyderby.it, soffermandosi sull’accoppiamento di Europa League tra Inter e Ludogorets, ecco quanto emerso:

Ludogorets-Inter – “Il Ludogorets ha già dimostrato di aver esperienza contro avversari italiani. Il club bulgaro, in passato, ha eliminato la Lazio in Europa League e giocato contro l’AC Milan nella stessa competizione. Personalmente la domanda principale è quanto sia importante questo torneo per l’Inter, se i nerazzurri saranno in battaglia per lo scudetto con la Juventus potrebbero mettere in secondo piano l’Europa League.”

Cambio di guida tecnica – “Reputo il Ludogorets un mistero, il club bulgaro ha iniziato la stagione con Stoycho Stoev, ma dopo una serie di cattivi risultati in campionato è stato sostituito dal suo assistente Stanislav Genchev. Con quest’ultimo in panchina la squadra ha ottenuto vittorie rotonde con CSKA Mosca e Ferencvaros a Budapest, ma ha perso entrambe le partite con l’Espanyol, qualificandosi con un pari in casa proprio contro i magiari. Da questa settimana l’allenatore della squadra sarà Pavel Vrba, che qualche anno fa ha condotto il Viktoria Plzen nella fase a gironi della Champions League ed ha guidato la Repubblica Ceca a Euro 2016. Parliamo di un tecnico dall’ottimo curriculum ma ciò non significa che avrà successo con il Ludogorets. In linea di principio, la compagine bulgara ha avuto spesso brutte esperienze con gli allenatori stranieri, come con Paulo Autuori (campione del mondo di club con il Sao Paulo).”

Le stelle della squadra – “I giocatori più importanti del Ludogorets sono l’attaccante Claudiu Keseru e il difensore nazionale bulgaro Anton Nedyalkov. Il Ludogorets ricorre al 4-2-3-1 dove la manovra offensiva passa dalle ali Lukoki e Wanderson e dalla creatività di Marcelinho. Mi piace, inoltre, citare anche Abel Anicet, che ha realizzato una grande Coppa d’Africa con il Madagascar, facendo parte della formazione ideale dei gironi della stessa competizione.”

Un miracolo – “Quando era al massimo del suo potenziale il Ludogorets è stato capace, in passato, in Champions League di pareggiare con Liverpool e Psg, e di perdere di misura con Arsenal (dove Ozil realizzò un gol magnifico) e Real Madrid. Nella situazione attuale se il Ludogorets riuscisse ad eliminare l’Inter sarebbe un vero miracolo.”

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