Polemiche sull'asse Milano-Sesto San Giovanni

Milan-Inter, il progetto nuovo stadio è sempre al punto di partenza, sempre prima del via. Siamo alla situazione dello stadio dei desideri che il consiglio comunale non vuole, il parlamento di Milano diviso: contrari e indecisi sono più della metà, l'iter: l'interesse pubblico verrà dichiarato dopo il voto del 15 ottobre, l'unico davvero favorevole è il consigliere Stefano Parisi, sfidante del sindaco Sala alle ultime elezioni amministrative.

Questo scenario è difficile che cambi. Questione di aria che tira, di consenso popolare. Partiti e politici hanno capito che sulla vicenda stadio corrono un gran bel numero di voti e quindi tengono la palla ferma. E se il business da oltre 1 miliardo andasse poi a Sesto San Giovanni? Difficile insabbiare anche lì. Che il derby femminile sia una vision del futuro. Le women di Inter e Milan volevano giocare a San Siro, ma giocheranno invece al Breda.

Inter-Milan femminile

Il Corriere della sera ha definito la vicenda derby femminile un peccato, una occasione perduta, niente San Siro per le ragazze. Il prato di San Siro è delicato. Per questo a fine agosto è stato negato ai mitici All Blacks per un clinic milanese di rugby e per questo non sarà possibile giocare a San Siro il derby femminile fra Inter e Milan. Le ragazze ne sarebbero state felici. Si scenderà in campo in periferia, a Sesto San Giovanni allo stadio Breda.

Inter-Milan è lo scontro al vertice del campionato femminile di Serie A: telecamere, risonanza, duello fra Regina Baresi e Valentina Giacinti, anima tv contro anima della Nazionale che ha fatto il pieno di ascolti ai Mondiali. Ma San Siro, con le sue crepe e i suoi anni, non può ospitare l'evento. Non ce la fa, Si gioca a Sesto e in futuro il nuovo stadio potrebbe nascere proprio lì...

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti