Milan, il presidente Scaroni: “Il monte ingaggi più basso non è una strategia, è una necessità”

Milan, il presidente Scaroni: “Il monte ingaggi più basso non è una strategia, è una necessità”

Lunga intervista di Paolo Scaroni al Corriere della Sera

di Redazione DDD

di Mattia Marinelli –

Appena si saranno ripresi dall’indisposizione che li ha tenuti lontano da Milanello e da San Siro, il dt Maldini e il ds Massara saranno ricevuti in sede dall’ad Gazidis che chiederà chiarezza ai due dirigenti sulle loro intenzioni dopo il licenziamento di Boban, Casa Milan non ha pregiudizi, ma sarà necessaria una sola, nitida, linea di pensiero. Intanto Il Milan e Fondazione Milan donano 250mila euro ad Areu, agenzia impegnata nell’affrontare le emergenze sanitarie nella Regione Lombardia. “La donzione supporterà gli sforzi di Areu nel fornire tutta l’assistenza necessaria a coloro che sono stati colpiti dal Covid-19”.

Sul Corriere della Sera l’intervista a Paolo Scaroni, presidente del Milan: “Non riesco a essere tanto ottimista sulla conclusione del campionato, Elliott ha salvato il Milan, Boban non è una priorità nella mia testa. Elliott si è ritrovato proprietario senza volerlo, non c’erano i soldi per iscriversi alla A”. Il presidente rossonero Scaroni affronta tutti gli argomenti: “La Figc ha delegato la Lega Serie A a organizzare le partite, se dovesse ritirare la delega, sarebbe certamente un suo diritto, ma dovrebbe prendersi le responsabilità conseguenti. Idem il Coni. Togliere il calcio significa aggiungere un’altra privazione”. “Elliott ha messo in sicurezza il club, ha investito 250 milioni sul mercato, ha lanciato il progetto stadio, ce l’ha messa tutta. Gazidis è un professionista assoluto, ho fiducia che nel tempo la sua attività verrà ricompensata. Pioli ha fatto un ottimo lavoro, considero quello col Genoa un inciampo transitorio”. Sempre Paolo Scaroni: “Paolo Maldini resterà? Me lo auguro. Detto questo, da uomo d’azienda, dico che quando dei dirigenti vogliono fare un’intervista devono concordarla, altrimenti si acuisce la confusione. Rangnick? Contatti molto preliminari, assicuro che ipotesi di contratti non ne ho viste”. Le ultime dichiarazioni del presidente del Milan: “Considero la penalizzazione ricevuta in Europa League una chiusura delle pendenze passate, ma il Fpf è il nostro faro e va rispettato. Ridurre gli ingaggi non è una strategia, è una necessità. Amo da matti Ibra e Donnarumma, ma se sono due eccezioni lo decide Gazidis”.

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