Milano: città fortemente unita sul razzismo, ancora in ordine sparso sul nuovo Stadio

Milano: città fortemente unita sul razzismo, ancora in ordine sparso sul nuovo Stadio

Milan-Inter contro il razzismo. Polemiche sul nuovo San Siro.

di Redazione DDD

San Siro, la sfida e i piani di sviluppo, Stadio spuntano i progetti, Milan-Inter no al razzismo, Ecco i progetti per lo stadio “Confronto con gli esclusi”, in gara la “Cattedrale” e gli “Anelli”, previste tre torri per uffici e hotel: in Comune il nodo delle volumetrie, Centrosinistra diviso, pressing di Forza Italia, secondo FI “I progetti esclusi risulta che sarebbero più rispettosi dell’ambiente e più in linea con l’identità di San Siro”. Sono i temi di giornata ai quali si aggiungono le dichiarazioni di Stefano Boeri: “San Siro appartiene alla città, sul futuro serve confronto”, l’architetto bocciato da Milan e Inter: “Nei concorsi fondamentale la trasparenza, I progetti siano visibili”. Intanto c’è chi cala l’asso: “San Siro patrimonio Unesco”, mozione della Lega: “no alla demolizione, il Comune tuteli lo stadio”.

Splendida iniziativa del club rossonero: una task force per contrastare il fenomeno, nerazzurri solidali. Giocatori in campo con lo striscione: “Derby against racism”. Conte duro: “Ho trovato un’Italia peggiore. C’è tanto, troppo, odio”. In pratica un’altra sfida sul campo e sugli spalti, dopo gli imbarazzanti ululati razzisti subiti dall’attaccante nerazzurro Lukaku a Cagliari e dal centrocampista rossonero Kessie a Verona. Una task-force contro il razzismo. Prima del derby uno striscione contro tutti gli atteggiamenti discriminatori. Stasera i due club milanesi divisi sul campo, ma uniti dopo i casi Kessie e Lukaku. I rossoneri varano una task force interna. Il tecnico nerazzurro su casi del genere: “Qui non viene punito nessuno”. Impossibile continuare a ignorare il silenzio sulla lotta al razzismo in Italia.

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