Pegolo e Manganiello guastafeste, ai tifosi Milan resta l’emozione della sciarpata

Pegolo e Manganiello guastafeste, ai tifosi Milan resta l’emozione della sciarpata

Il dopo Milan-Sassuolo

di Redazione DDD

di Marta Baudo – Blog The DevilInside –

Che bello lo striscione in curva: “Sempre insieme a te sarò”! Una tifoseria come la nostra, calda nei trionfi, come negli anni di sofferenza, se la sognano le altre squadre! Se solo in campo risuonasse la stessa musica degli spalti, i risultati sarebbero diversi. Sarà l’emozione dei 120 anni ad aver deviato la mira sotto porta dei nostri giocatori? O la presenza a San Siro, per l’occasione, di tante glorie? E pensare che ne mancavano, di illustri! E come mai non è stato fatto un sondaggio tra i tifosi per il loro 11 ideale dei 120 anni?!

In questa strana domenica stregata ci si è messa pura la dea bendata a rovinare le celebrazioni e la classifica con due legni. Ma il vero problema, da qualche giornata, è ancora più grave: lo spreco offensivo, per intenderci. Creiamo occasioni a volontà ma… non sia mai che centriamo quella benedetta porta. Se avessimo noi almeno un giocatore, così “pour parler”, tra Ronaldo e Dybala, navigheremmo in mari più sereni. Come non si spreca il cibo o l’acqua, così non vanno sprecate le palle gol, fondamentali per tenere vivi i sogni. A inizio anno, con quell’allenatore là… non creavamo un briciolo di tiro; ora siamo più produttivi, ma dobbiamo capire… come fare centro.

Nonostante Theo spesso venisse lasciato libero sulla sua corsia,  i compagni lo ignoravano, senza un perché! Ci mancava poi Pegolo a fare da guasta-festa! Noi non l’avevamo invitato. Si è imbucato. I suoi dieci colleghi, della succursale Juve, facevano il gioco dell’ostruzionismo e della perdita di tempo! Per non parlare di Manganiello… Non ha avuto il polso nei cartellini (zero uniformità) e nelle decisioni. Con tutto rispetto, chiamarlo arbitro è audace! Sugli spalti era forte la contestazione al suo operato. Per fare un arbitro ci vuole… Boga poi ci ha fatto venire i sorci verdi… Era un cavallo indomabile.

Vincere contro il Sassuolo era un’occasione ghiotta, che avrebbe dato brio alla classifica. Chissà come sarà rivedere Rodriguez titolare, dopo esserci fatti la bocca buona con Theo! Alla terza il Milan s’inceppò! Il passo falso rovina la crescita delle ultime partite. Troppo presto si è interrotto il filotto. Che doccia fredda. Nonostante il risultato a reti bianche, la sciarpata è stata emozionante. Ora sotto con la sfida agli orobici.

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